Appuntamento

L'Associazione Volontari di Mezzago celebra il trentesimo anno di attività

Serata di festa per l'Auser: "Orgogliosi del nostro operato sul territorio".

L'Associazione Volontari di Mezzago celebra il trentesimo anno di attività
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Serata di festa per l'Associazione Volontari di Mezzago, che sabato sera ha celebrato il 30esimo anno di attività. Un appuntamento a cui ha preso parte anche il sindaco Massimiliano Rivabeni e altri primi cittadini del passato.

Serata molto partecipata

Grande successo per la serata andata in scena sabato 3 dicembre 2022 nella Sala Arca dell'oratorio, messa a disposizione dalla parrocchia (rappresentata nell'occasione da don Marco Villa). Presente, come detto, l'attuale primo cittadino Massimiliano Rivabeni e alcuni sindaci di Mezzago del passato, come Antonio Colombo, Vittorio Pozzati e Franco Asnaghi. Il presidente dell’organizzazione Giuseppe Solcia ha voluto esprimere i propri pensieri in merito alla serata organizzata e inoltre tracciare un bilancio di questi 30 anni aprendo anche il proprio sguardo, suo e dell’associazione, verso le sfide che potrà riservare il futuro.

"La serata di sabato è stata positiva, 63 persone presenti, il nostro intento per questo evento era principalmente di dare un riconoscimento importante ai nostri volontari, dato che come da loro abitudine non chiedono nulla in cambio, neanche il rimborso spese per i servizi che svolgono - ha commentato il presidente - I volontari presenti attualmente sono 40, di cui 30 si occupano dei servizi di trasporto, si tratta di un servizio che viene svolto in maniera fissa una volta alla settimana, ma che puo’ effettuarsi anche 2 o 3 volte a settimana. Sono soddisfatto di rappresentare questa associazione, c’è grande spirito di sacrificio ed è come se siamo una grande famiglia".

Mezzago Auser festeggia 30 anni di attività
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Il periodo post Covid

Nonostante i buoni numeri fatti registrare dall'associazione, il presidente Solcia ha voluto soffermarsi su un problema attuale, in parte dovuto anche al periodo
pandemico, ovvero la difficoltà a reperire nuovi volontari per l’organizzazione.

"Tutto sommato siamo fortunati perché attualmente abbiamo ancora molte adesioni, ma ci sono stati periodi in passato in cui eravamo il doppio di volontari rispetto ad adesso. Speriamo che possano arrivare nuovi volontari a darci una mano in futuro. Da 30 anni abbiamo avuto modo di evolvere i nostri servizi seguendo i bisogni della comunità, inizialmente ci occupavamo della cura del verde e anche del centro diurno anziani “Bosco in città” che si occupava di tenere compagnia agli anziani ma che ora è chiuso. Offriamo attualmente assistenza burocratica a chi ne ha bisogno, siano essi stranieri appena arrivati in Italia o anziani in difficoltà a destreggiarsi con l’avvento della tecnologia".

Parlando dei servizi precedentemente svolti, il presidente dell'Associazione Volontari di Mezzago si è soffermato su quelli relativi alla prevenzione dei tumori
in supporto alla Lilt.

"Realizzavamo una media di 1000 visite all’anno di cui molte a scopo preventivo ed altre invece di accompagnamento a chi era in cura, speriamo di poterlo rioffrire in futuro perché è un servizio importante. Il nostro obiettivo principale è da sempre verificare le esigenze della comunità e
venirle incontro".

I rapporti con l'Amministrazione comunale

Presente, come detto, anche l'Amministrazione comunale di Mezzago, rappresentata dal sindaco Massimiliano Rivabeni e dal vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Lorenzo Macchiavelli. I due hanno consegnato al presidente Solcia una targa come segno di ringraziamento per il grande lavoro svolto dall'associazione nel corso di tutti questi anni.

"La presenza dell’Amministrazione alla cerimonia è stata apprezzatissima in quanto noi lavoriamo in simbiosi con il comune e veder riconosciuto il nostro lavoro svolto da parte loro e dalla comunità e un simbolo di grande orgoglio", ha concluso Solcia.

Infatti il servizio di trasporto conta 4 mezzi (3 di proprietà di Auser e 1 gestito dal Comune). Guardando in ottica futura un servizio che sarebbe interessante
svolgere è "telefono amico" ovvero garantire vicinanza ad anziani soli via telefono fornendo loro compagnia quando si sentono soli per allietare la loro giornata sapendo di poter contare su qualcuno in grado di ascoltare i loro bisogni.

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