Futuro del circuito

Lavori in Autodromo, iter ora in Comune: saranno finiti per il Gp del 2027?

Cinque gli interventi previsti: dopo il passaggio in Provincia, parola ora a Giunta e Consiglio

Lavori in Autodromo, iter ora in Comune: saranno finiti per il Gp del 2027?

Concluso – più tardi rispetto a quanto preventivato – l’iter autorizzatorio per quanto di competenza della Provincia, la partita è ora tutta nelle mani del Comune di Monza che dovrà dare il via libera definitivo necessario per far sì che la seconda fase di interventi volti ad ammodernare l’Autodromo possa effettivamente partire.

Lavori in Autodromo

Quattro lotti da oltre 41 milioni di euro, aggiudicati ad agosto (la gara era stata indetta da Invitalia a fine maggio per conto di Aci-Sias), per continuare a ridisegnare un impianto che è sì storico (il secondo più antico ancora in funzione dopo quello di Indianapolis), iconico e tuttora di grande richiamo, ma che è anche chiamato a tenere il passo con circuiti all’avanguardia come quello di Yas Marina o con tracciati (cittadini) votati allo spettacolo e all’intrattenimento come quello di Las Vegas.
Archiviata la prima tranche (la più urgente e quella su cui Liberty Media non intendeva transigere) che aveva riguardato il rifacimento della pista e il raddoppio dei sottopassi per superare la commistione del passaggio pedonale con quello veicolare, lo scorso anno ha preso il via l’iter per la seconda fase le cui tempistiche si stanno rivelando un po’ più lunghe rispetto a quanto auspicato anche dai vertici dell’Autodromo che speravano di partire con le opere al termine della passata stagione motoristica. Rallentamenti dovuti essenzialmente a questioni tecniche e burocratiche. Aci-Sias aveva infatti presentato le carte in Provincia a partire da metà settembre. Tempi forse troppo stretti per poter effettivamente rispettare le «finestre» temporali che si erano prefissati. «La procedura era partita subito, con la verifica di assoggettabilità a Via – ha ricostruito il sindaco Paolo Pilotto – In questa prima fase la Provincia aveva prodotto alcune osservazioni per rispondere alle quali Aci-Sias aveva dovuto raccogliere una serie di dati». Una volta ricevute le risposte, lente di via Grigna aveva aggiunto una serie ulteriore di richieste integrative a cui Sias aveva dovuto ottemperare. «E così si è arrivati a gennaio avanzato, quando era chiaro che si potevano indire le Conferenze dei Servizi», ha illustrato il primo cittadino.

Iter ora in Comune: saranno pronti per il Gp del 2027?

I progetti al vaglio sono cinque: due, come ha ricordato il sindaco, non richiedono il passaggio in Consiglio Comunale, essendo oggetto di delibera di Giunta. E questi sono in primis l’eliminazione e la progressiva sostituzione delle tribune, operazione ovviamente fatta con la supervisione della Soprintendenza, e in secondo luogo il restauro del Serraglio, uno degli edifici storici presenti all’interno dell’area della Concessione. Gli altri tre interventi – la copertura dell’area paddock laddove oggi c’è il telone removibile, la realizzazione della nuova sala stampa e di alcuni uffici, nonché della palazzina della Direzione di Gara che dovrebbe essere posizionata accanto all’eliporto e al centro sanitario dei piloti – sono invece soggetti al doppio passaggio Giunta e Consiglio. Questo «perché – evidenzia il sindaco Pilotto – ci sono alcuni aspetti che costituiscono variante e dunque l’Aula è chiamata a esprimersi». Terminata, dunque, la fase di esclusione di assoggettabilità a Via da parte della Provincia, il dirigente del Comune Alberto Gnoni, che ne ha il coordinamento, ha indetto le cinque conferenze dei servizi (una per ogni ambito di intervento) che, al momento «risultano tutte aperte». Agli incontri partecipano tutti i soggetti interessati: i richiedenti (per Aci sta seguendo la partita ancora il commissario Tullio del Sette fino a che non si concluderà la prassi procedurale che porterà a regime il nuovo presidente Geronimo La Russa, che pure già presenzia alle macro riunioni), il Consorzio, il Parco Valle del Lambro, la Soprintendenza, il Comune e altri ancora.

Saranno finiti per il Gp del 2027?

«Le Conferenze dei servizi rimarranno aperte fino al momento in cui le due delibere della Giunta e le tre delibere di Giunta più Consiglio verranno a perfezionarsi – ha precisato il sindaco – A quel punto torneranno in Conferenza dei Servizi che potranno chiudersi tecnicamente col parere definitivo». Se tutto procederà al meglio, ha ipotizzato infine il sindaco Pilotto, «lavorando con la giusta intensità, è un’operazione che potremmo concludere nel mese di marzo». In due o tre settimane i lavori di tribune e Serraglio potrebbero quindi già approdare in Giunta. Stesso lasso temporale, per le altre voci alle quali però poi si dovranno aggiungere le tempistiche della Commissione e del Consiglio.
La seconda fase di interventi sull’Autodromo – che si potrebbero presumere pronti per il Gran Premio del ‘27 – è caldeggiata anche dal consigliere comunale e provinciale (dove ha la delega all’Autodromo) Massimiliano Longo: «Il circuito rappresenta un patrimonio imprescindibile per il territorio, sia dal punto di vista dell’indotto che dell’immagine – ha dichiarato – Le opere previste renderanno l’impianto ancora più attrattivo».