Solidarieta'

Le opere giovanili di Milena all’asta per la formazione artistica giovanile

Appuntamento per sabato 5 settembre allo Spazio Stendhal, un'iniziativa inserita in Parco Tittoni 2026.

Le opere giovanili di Milena all’asta per la formazione artistica giovanile
Il legame che unisce una delle firme più autorevoli del giornalismo d’inchiesta italiano, Milena Gabanelli, con la Città di Desio,  fatto di ricordi, inquietudini e sogni giovanili oggi si trasforma in una concreta opportunità per le nuove generazioni di talenti artistici del territorio.

Asta benefica con Milena Gabanelli per assegnare delle borse di studio

Il prossimo 5 settembre 2026, alle ore 18.30, la suggestiva cornice dello Spazio Stendhal di via Lampugnani ospiterà un’asta benefica del tutto speciale. Milena Gabanelli ha infatti scelto di donare alla comunità desiana la sua collezione di disegni, tele e chine realizzate durante la sua adolescenza trascorsa a Desio. L’intero ricavato sarà destinato all’istituzione di borse di studio per giovani meritevoli nei settori della musica e della danza classica.

Appuntamento sabato 5 settembre

“Asta solidale è il titolo dell’iniziativa con Milena Gabanelli, si terrà sabato 5 settembre alle 18,30 allo Spazio Stendhal (via Lampugnani 62). L’ingresso è  libero. Battitrice d’eccezione, per l’occasione, sarà proprio Milena Gabanelli, raccontando l’origine di ciascun lavoro e condividendo con il pubblico presente lo spirito con cui intende sostenere questa iniziativa. Base d’asta: 150 euro. L’obiettivo è il finanziamento di borse di studio per giovani meritevoli (in particolare per la musica e la danza classica).  L’iniziativa nasce dal desiderio della giornalista di restituire valore al territorio che l’ha vista crescere. Mettere all’asta una parte del proprio passato significa trasformare la memoria intima in uno strumento collettivo di crescita e pari opportunità.

L’assessore Gerosa; “Una grande opportunità”

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale inserito nella cornice di Parco Tittoni 2026, integrato formalmente con una delibera della Giunta comunale. L’evento è il frutto di un’efficace sinergia tra pubblico e Terzo Settore.
“Avremo una grande opportunità di conoscere Milena Gabanelli da una prospettiva diversa. La giornalista d’inchiesta la conosciamo tutti, ma i suoi lati di artista e desiana sono tutti da scoprire. E se nel farlo si potrà dare una mano ai giovani talenti della Fondazione Civica, il beneficio sarà doppio”, spiega l’assessore alla Cultura Giorgio Gerosa.

Il commento della giornalista Milena Gabanelli

Aggiunge la giornalista Milena Gabanelli:
“L’adolescenza è il momento più delicato nella vita di un ragazzo o di una ragazza, è facile deragliare rifugiandosi nell’apatia, nella mancanza di fiducia verso il proprio futuro, nella frustrazione causata dal giudizio degli altri. E’ un’età per definizione incompresa e creativa. Se solo qualcuno ti aiutasse a riconoscere quel vulcano che bolle dentro e trasformarlo in uno strumento nel quale esprimere quello che non si riesce a dire a parole. Imparare a suonare, a cantare o a ballare non necessariamente può evolversi in una futura professione, può anche essere solo un momento transitorio, ma quel momento non lo scorderai più e nel corso della vita sarà sempre il tuo rifugio. L’arte aiuta a placare il dolore e ad esaltare la felicità”.