Un traguardo importante per l’Istituto Paola Di Rosa di Desio, che racconta 130 anni di educazione, crescita e valori, che hanno attraversato i secoli e hanno formato generazioni e generazioni di studenti. Sabato e domenica due giorni di appuntamenti, con la mostra, gli interventi e la Messa, insieme a tutti coloro, studenti, famiglie, docenti, che hanno costruito un pezzo di storia della scuola desiana, in grado di proporre un’offerta formativa a 360 gradi, con la scuola dell’infanzia Santa Teresa, la scuola primaria, la secondaria di primo e secondo grado attraverso il Centro di Formazione Professionale.
Le origini della scuola risalgono al 1896
A guidare la scuola di via San Pietro è Madre Gabriella Tettamanzi. Da lei “ascoltiamo” la storia di questa realtà educativa, profondamente radicata sul territorio. “Le origini della nostra scuola risalgono al 1896, quando una piccola istituzione educativa, situata in piazza Castello, poco lontano dall’attuale sede, fu ceduta alle Ancelle della Carità – evidenzia la dirigente – Nella minuscola opera s’impartiva l’istruzione elementare che venne continuata nell’attuale residenza”. Accanto all’insegnamento elementare nacquero la scuola di lavoro e i corsi di francese, disegno, pittura e musica. Successivamente venne aperta una Scuola Tecnica femminile, divenuta poi Scuola Complementare e, in seguito, Scuola di Avviamento Commerciale. Nel 1939 arrivò il riconoscimento legale, mentre nel 1941 fu autorizzata l’apertura graduale della scuola media. Nel 1964 prese avvio anche l’Istituto Tecnico Commerciale, ampliando ulteriormente l’offerta formativa.
Tante le tappe più significative
Un’altra tappa significativa del Paola Di Rosa risale al 1973, quando all’interno del collegio nacque un Centro di Formazione Professionale biennale per segretarie d’azienda. Nel 1989 questa esperienza si trasformò in ECFoP, Ente Cattolico di Formazione Professionale, con percorsi triennali, quadriennali e post-diploma. Nel 2000 il CFP ECFoP ottenne la certificazione del Sistema Qualità e, nel 2002, il riconoscimento e l’accreditamento della Regione Lombardia, aprendo la strada all’accesso gratuito ai percorsi professionali per i ragazzi in uscita dalla terza media. Nel 2011, grazie a un protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Ministero dell’Istruzione, fu attivato il quinto anno per il conseguimento della maturità. Più recentemente, nel 2024, un accordo tra Regione e Stato ha riconosciuto al Centro di Formazione il percorso quadriennale di «Tecnico dei Servizi di Impresa», nell’ambito della sperimentazione delle filiere formative tecnologico-professionali. Accanto agli indirizzi amministrativo e commerciale è stato inoltre introdotto il percorso di Grafica Ipermediale, per rispondere alle nuove esigenze del mondo del lavoro.
Madre Gabriella: “Pensare all’educazione vuol dire pensare al futuro dell’umanità”
Ma che cosa può offrire oggi, dopo 130 anni, questa realtà alle nuove generazioni? “Innanzitutto vogliamo continuare a essere vicine alle famiglie che ci affidano i loro figli, offrendo un ambiente familiare e sereno, attraverso l’accoglienza, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.15 alle ore 18, avvalendoci del servizio mensa interno, dell’assistenza allo studio pomeridiano, del pre e post scuola, di progetti e proposte educative e formative”, rimarca Madre Gabriella. La sfida, tuttavia, va oltre i servizi. “Il tempo che viviamo ci chiama a costruire una scuola a misura di bambini, ragazzi e giovani, capace di accogliere le molteplici sollecitazioni educative e trasformarle in opportunità”. La tecnologia, sempre più presente nella vita quotidiana degli studenti, richiede approfondimenti sui metodi di insegnamento e formazione, “offrendo occasioni di riflessione continua sulla relazione educativa e promuovendo interazioni positive e generative”. “Come comunità educante vogliamo non soltanto trasmettere conoscenze, ma insegnare a pensare criticamente, collaborare con gli altri e diventare cittadini responsabili e consapevoli. È un percorso che richiede pazienza e rispetto dei tempi di ciascuno, perché costruire il futuro significa investire nelle persone. Pensare all’educazione vuol dire pensare al futuro dell’umanità”, ci tiene a evidenziare la religiosa.
Il grazie a chi ha contribuito a costruire l’identità della scuola
Nel ripercorrere la storia dell’Istituto, Madre Gabriella ricorda con gratitudine le religiose che hanno dedicato passione ed energie all’opera educativa: Madre Agostina Savoia, Madre Enrica Pelucchi, Madre Amelia, che sono già volate in Cielo, e tutte le Ancelle della Carità, presenti e passate, che hanno contribuito a costruire l’identità della scuola. “A loro, a tutto il personale docente e non, presente e passato, alle migliaia e migliaia di studentesse e studenti che hanno frequentato la nostra scuola, alle loro famiglie, a tutte le Istituzioni che ci sono state e ci sono vicine, alla nostra Famiglia religiosa, le Ancelle della Carità, il grazie più sincero, col desiderio grande, che portiamo in cuore, di continuare a essere una scuola con salde radici, ma con lo sguardo verso il futuro, sulle orme della nostra Santa Madre Fondatrice, Paola Di Rosa, a cui la scuola è dedicata”, le parole di Madre Gabriella.
Il programma delle celebrazioni, martedì la visita dell’Arcivescovo Delpini
Le celebrazioni per il 130esimo anniversario prevedono diversi appuntamenti. Martedì l’Istituto ha ricevuto la visita dell’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini; sabato 24 ottobre, l’anniversario sarà condiviso con tutti gli alunni e i genitori, presenti e passati, amici e simpatizzanti (al mattino l’inaugurazione della mostra, nel pomeriggio, a partire dalle 14.30 la proiezione del video con la storia, e i momenti con la Croce Rossa e gli Alpini e i giochi tutti insieme; domenica, 25 ottobre, alle 10, nella Basilica Santi Siro e Materno, verrà celebrata una Messa di ringraziamento. Alle iniziative sarà presente anche l’assessore regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. “Sarà un’occasione per incontrarsi e ritrovarsi”, conclude Madre Gabriella, riunendo quanti hanno condiviso un tratto di strada con l’istituto e contribuito alla sua storia. Una storia lunga 130 anni che continua a rinnovarsi, mantenendo al centro l’educazione, la crescita e il futuro delle nuove generazioni.
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