Maratona Pgt: la maggioranza arranca… rimandati a settembre?

Accolti alcuni degli emendamenti del Centrodestra. Piffer rimane sulle barricate e tuona contro il documento

Maratona Pgt:  la maggioranza arranca… rimandati a settembre?

Sulla «maratona» per approvare il Pgt a Monza la maggioranza si era già arenata settimana scorsa sotto il fuoco (e la mole) degli emendamenti dell’opposizione (640, di cui solo cinquanta erano stati trattati) ed è ormai improbabile che l’obiettivo dell’approvazione estiva venga raggiunto.

Pgt la maratona si arena

La Giunta Pilotto non ha ancora definitivamente gettato la spugna e ha calendarizzato ancora per tutta la settimana Consigli comunali fino al 31 luglio. Una scadenza entro la quale – da regolamento – non possono però più andare perché termina la sessione ordinaria e non si può discutere di Pgt e di Bilancio.
Il ritmo procedeva già a rilento con una media di 10 emendamenti trattati a seduta, poi è arrivata la trattativa con un primo segnale di distensione con il Centrodestra (330 emendamenti presentati erano solo quelli di Forza Italia). Dopo sospensioni e dibattiti in Aula, settimana scorsa la maggioranza ha accolto alcuni emendamenti della minoranza per cercare di alleggerire il carico. Da discutere, comunque, mancano ancora 320 emendamenti e il rischio di essere «rimandati a settembre» è quindi ormai più che peregrino.

La posizione di Forza Italia

«La maggioranza pensava di mettere in difficoltà l’opposizione imponendo un calendario di sedute serrato. È accaduto l’esatto contrario: i consiglieri del centrodestra hanno affrontato il confronto con serietà, competenza e una conoscenza approfondita della variante al Pgt, discutendo nel merito centinaia di emendamenti e facendo emergere le criticità della delibera – ha rimarcato il segretario di Forza Italia Giuliano Ghezzi – Questo lavoro ha portato la maggioranza a dichiararsi disponibile ad accogliere alcuni degli emendamenti presentati. Ne prendiamo atto e ci aspettiamo che questa apertura trovi puntuale conferma nelle votazioni in aula. Resta però immutato il nostro giudizio: l’impianto complessivo della variante è profondamente sbagliato e, per questo, la nostra contrarietà rimane ferma». Gli azzurri in particolare seguono la linea dichiarata di fermare il consumo di suolo, ma senza «fare il Palazzo della burocrazia di Asterix, con certezza del diritto e la difesa anche delle piccole proprietà».

Piffer sulle barricate

Sulle barricate intanto è rimasto il consigliere di Civicamente Paolo Piffer che non si è seduto al tavolo a «trattare», inizialmente perché non invitato proprio e poi perché ha preferito fare «il gran rifiuto». La sua posizione è vicina a quella dei comitati ambientalisti e la sua condanna al Pgt targato Pilotto è netta: «Un pessimo documento urbanistico. Hanno sbagliato nel merito e nel metodo. Raccontano una tutela del territorio che nei fatti non c’è. Sono arrivati in ritardo costringendo tutta l’aula a delle maratone che impediscono un vero confronto democratico. Tra l’altro Civicamente è stata esclusa dal tavolo di confronto, una medaglia che certifica la nostra diversità da tutti gli altri partiti. Ringrazio ufficialmente i comitati cittadini che hanno dato un contributo fondamentale nella redazione degli emendamenti, purtroppo per ora quasi tutti bocciati. Questo Pgt fa crollare tutte le maschere di una maggioranza che simula un ambientalismo a cui non crede più nessuno. Si può governare bene o male ma prendere in giro i cittadini e la cosa peggiore che può fare la politica».

Parla l’assessore Lamperti

Intanto l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti tirerà fuori l’asso dalla manica o si rassegna ad essere «rimandato a settembre»?
«Abbiamo accelerato molto, l’importante ora è portare a casa l’adozione, probabilmente andremo a settembre, per arrivare entro gennaio all’approvazione». L’assessore non si aspetta invece di arrivare a ridosso della campagna elettorale, come temuto dalle opposizioni.
«L’iter oggi è più snello, ovvio che ci eravamo dati l’obiettivo di farcela entro luglio e ci abbiamo provato, ma giustamente l’opposizione fa l’opposizione – ha chiosato – Posso dire che i loro non erano emendamenti presentati con l’intento di fare ostruzionismo, ma solo indicavano una visione di città diversa. Quello che si poteva accettare è stato accettato».