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71 casi aperti

Minori scomparsi e cyberbullismo, la Polizia nelle scuole

Gli agenti sono stati all'istituto Olivetti di Monza per sensibilizzare i ragazzi sui pericoli in agguato

Minori scomparsi e cyberbullismo, la Polizia nelle scuole
Attualità Monza, 02 Giugno 2022 ore 08:52

Sono 71 in Italia i casi aperti di minori scomparsi e solo nel 2021 sono stati 38 in tutta Italia i bambini e gli adolescenti che si sono persi. Per per sensibilizzare i ragazzi sui pericoli in agguato la Polizia di Stato si è recata nelle scuole e in particolare all'Olivetti di Monza.

Sensibilizzazione nelle scuole

In occasione della giornata internazionale dei bambini scomparsi, il Dipartimento della Polizia di Stato ha realizzato un segnalibro e un pieghevole attraverso i quali sollecitare momenti di riflessione tra gli giovani su tematiche di grande attualità quali i maltrattamenti, il cyberbullismo, la violenza domestica, argomenti spesso alla base di malessere e insofferenza fra i ragazzi. L’obiettivo è quello di prevenire le situazioni che spesso sono la causa di scomparsa, soprattutto di adolescenti.
Il materiale, che contiene l’indicazione di numeri di emergenza, App e siti web di riferimento per ciascuna problematica è stato reso distribuito nelle scuole e, martedì 31 maggio 2022, alcuni agenti della Divisione Anticrimine sono stati all'istituto alberghiero  Olivetti di  via Lecco. La Polizia di Stato da sempre attenta a tutelare le fasce più deboli e in particolar modo i minori, dal 2000 ha aderito al network internazionale (che ora conta 30 Paesi) dell’Icmec (International Centre for Missing & Exploited Children) curando il sito italiano per i bambini scomparsi, it.globalmissingkids.org.

Minori scomparsi, 71 casi aperti

"La scomparsa di minori rappresenta sempre una situazione che deve essere gestita senza ritardo e senza tralasciare nessuna possibilità di ricerca e la giornata internazionale è un’occasione per tenere sempre alta l’attenzione su questo fenomeno", spiega la Polizia di Stato di Monza e Brianza.
Nel corso del 2021 sono state pubblicate 38 nuove schede dettagliate di minori scomparsi, mentre 11 sono state rimosse poiché i minori sono stati ritrovati e attualmente ci sono 70 casi “attivi”.
Nei casi di emergenza è importante chiamare subito i numeri di emergenza e pronto intervento 113 e 112, ma esiste anche il numero unico europeo 116000; un servizio dedicato ai minori scomparsi, affidato, per l’Italia, dal ministero dell’Interno, in gestione al Telefono Azzurro-Linea Nazionale per la Prevenzione dell’Abuso all’Infanzia.
Infine, è possibile fare una segnalazione anche attraverso l'Applicazione della Polizia di Stato Youpol che consente di mettersi in contatto con la Polizia per episodi di violenza di genere, bullismo e spaccio di droga. L’App è attivabile su smartphone, tablet e computer e consente di trasmettere direttamente messaggi agli operatori di Polizia anche se questo non sostituisce i numeri di emergenza in caso di pericolo imminente.

Persone scomparse, un grande impegno

Dal 2014, la Direzione centrale anticrimine partecipa al “Gruppo di Esperti di Polizia sulle Persone Scomparse (Police Experts Network on Missing Persons), nato su una iniziativa della Fondazione Amber Alert Europe con cui il Servizio centrale anticrimine nel 2021 ha sottoscritto un memorandum di intesa.
La Fondazione Amber per quest’anno lancia la campagna #ThinkBeforeYouShare (“Pensaci prima di condividere”), per sensibilizzare gli adolescenti a non diffondere immagini attraverso la Rete e social di nudo autoprodotto. Si sottolinea che un episodio di allontanamento può essere l’indicatore di problemi pregressi, di un disagio psicologico o di fatti talvolta gravi vissuti dal minore, come l'abuso, il maltrattamento, lo sfruttamento sessuale, anche connesso all’uso di Internet, bullismo o cyberbullismo.

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