Mobilità sostenibile

Monza entra nella rete dei Comuni Ciclabili: più piste e servizi

La scelta della Giunta Pilotto per rafforzare infrastrutture, governance e strategie di medio-lungo periodo a favore della mobilità in bicicletta

Monza entra nella rete dei Comuni Ciclabili: più piste e servizi

Un passo in più verso una città sempre più attenta alla mobilità dolce e alla qualità dell’aria. La Giunta comunale ha deliberato l’adesione di Monza alla rete nazionale dei ComuniCiclabili promossa da Fiab, la Federazione italiana ambiente e bicicletta, membro di European Cyclists’ Federation.

L’iniziativa gode del patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre che di Anci e di numerose realtà impegnate sui temi della mobilità sostenibile.

Un riconoscimento basato su parametri oggettivi

Il progetto ComuniCiclabili valuta il grado di ciclabilità dei territori, cioè l’insieme di infrastrutture e azioni che rendono una città adatta a essere vissuta e visitata in bicicletta. Non si tratta solo di piste ciclabili, ma di un sistema integrato che misura politiche, servizi e capacità di promuovere un modello di mobilità alternativo all’auto privata.

La candidatura si fonda su quattro parametri principali rapportati alla popolazione: il cicloturismo, le infrastrutture urbane, la governance e la comunicazione.

Sul fronte del cicloturismo vengono considerati la presenza di ciclovie, ciclofficine, servizi di assistenza, noleggi, guide e strutture ricettive bike friendly. Le infrastrutture urbane valutano invece la riconversione degli spazi cittadini in favore di pedoni e ciclisti. La governance riguarda il tasso di motorizzazione e le scelte pianificatorie in grado di incidere concretamente sulle abitudini di spostamento. Infine, la comunicazione premia le iniziative rivolte a famiglie, scuole, lavoratori e commercianti.

La strategia di Monza per la mobilità dolce

Monza è impegnata da tempo nel potenziamento delle infrastrutture ciclabili e nella promozione della mobilità sostenibile. L’adesione alla rete rappresenta ora un ulteriore strumento per strutturare una road map di medio e lungo periodo, basata su indicatori misurabili e su un confronto continuo con centinaia di città italiane.

«Perseguiamo con convinzione ogni scelta amministrativa che possa contribuire a rafforzare la multimodalità degli spostamenti all’interno del contesto urbano monzese. Anche in quest’ottica va letta l’adesione alla rete dei ComuniCiclabili: un’opportunità per definire strategie di medio e lungo termine partendo da misurazioni e parametri oggettivi», spiega l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà.

Benefici e confronto con le altre città

Entrare nella rete significa poter condividere buone pratiche, valorizzare le politiche attuate attraverso azioni di marketing territoriale e stimolare una competizione virtuosa tra enti locali.

«Siamo lieti di dare il benvenuto nella rete dei ComuniCiclabili Fiab al capoluogo brianzolo – dichiara Alessandro Tursi, ideatore e responsabile del progetto – Da oggi Monza potrà attingere al prezioso patrimonio di esperienze che la nostra rete mette a disposizione e potrà a sua volta offrire esempi da condividere».

Un’adesione che punta dunque non solo a ottenere un riconoscimento formale, ma a consolidare un percorso già avviato verso una città più sostenibile, attrattiva per il cicloturismo e sempre più orientata a una mobilità integrata e a misura di persona. Un altro passo, insomma, dopo che ieri, lunedì 23 febbraio 2026, sono state inaugurate le nuove postazioni di biciclette in sharing gratuite per i residenti a Monza.