tra via Messa e via Giordani

Monza ricorda Carlo Acutis con una nuova piazzetta: «Una storia che parla a tutti»

Lo spazio è stato inaugurato alla vigilia del ventesimo anniversario della scomparsa. Verde, fontana e area giochi. Intervento da oltre 740mila euro

Monza ricorda Carlo Acutis con una nuova piazzetta: «Una storia che parla a tutti»
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Si è svolta alle 17 di oggi, domenica 11 ottobre, la cerimonia di intitolazione della nuova piazzetta tra via Messa e via Giordani a Monza a San Carlo Acutis, il giovane morto a soli 15 anni all’ospedale San Gerardo, dove sono tuttora conservate alcune sue reliquie. Il giorno scelto è proprio la vigilia del ventesimo anniversario della sua scomparsa.

Un omaggio che unisce il ricordo del giovane santo alla riqualificazione di una zona della città interessata negli ultimi anni da diverse trasformazioni.

Un nuovo spazio tra verde, fontana e area giochi

La nuova piazzetta Carlo Acutis si presenta con pavimentazioni in porfido e granito, una fontana e arredi urbani. Le aiuole ospitano oltre venti specie arboree, accompagnate da diverse essenze arbustive, mentre per i più piccoli è stata realizzata un’area giochi.

Completano l’intervento 14 posti auto, che si aggiungono ai 33 stalli già realizzati nel 2023 nell’ambito della medesima convenzione urbanistica.

L’opera rappresenta l’ultimo tassello di un programma di interventi pubblici collegato a un progetto edilizio avviato nel 2016. In precedenza erano stati realizzati il Bosco della Memoria di via Enrico Messa, inaugurato nel 2016, e il parcheggio con area gioco, diventati fruibili nel 2023. Il valore complessivo dell’investimento per la piazzetta e le opere connesse supera i 740mila euro.

Pilotto: «La sua testimonianza parla a tutti»

Al centro della cerimonia, il significato di una dedica che guarda alle nuove generazioni e al ruolo che uno spazio pubblico può svolgere nella vita della comunità. Il sindaco Paolo Pilotto ha ricordato come Carlo Acutis, nonostante la brevità della sua esistenza, sia diventato un punto di riferimento per tanti giovani.

«Questa piazza è soprattutto un luogo di memoria, che ricorda e contribuisce a far conoscere anche alle nuove generazioni la figura di Carlo Acutis. In appena 15 anni di vita è stato testimone di una spiritualità profonda e di una fede vissuta con straordinaria forza, diventando un riferimento per molti giovani», ha dichiarato il primo cittadino.

Un messaggio che, secondo il sindaco, supera anche i confini della fede cattolica e assume una dimensione più ampia: «La sua testimonianza trascende la singola confessione religiosa e assume anche un valore civile, capace di parlare a chi crede e a chi non crede».

Il sindaco ha poi richiamato il significato urbanistico dell’intervento, inserito in una zona che negli ultimi anni è stata interessata da importanti trasformazioni. La piazzetta, ha spiegato, è un nuovo spazio aperto alla cittadinanza, pensato per favorire l’incontro e le relazioni tra residenti. «Un intervento che contribuisce a migliorare la qualità urbana e a rafforzare i collegamenti tra i quartieri».

Il legame con il San Gerardo

Nato a Londra il 3 maggio 1991, Carlo Acutis visse a Milano e trascorse lunghi periodi ad Assisi, avvicinandosi alla spiritualità di San Francesco. Si ammalò di leucemia e morì il 12 ottobre 2006 all’ospedale San Gerardo di Monza, a soli 15 anni.

La sua storia ha raggiunto una nuova tappa il 10 ottobre 2020, con la beatificazione nella basilica di San Francesco ad Assisi. Il 7 settembre 2025 è stato canonizzato in piazza San Pietro.