Ritrovare il piacere di stare insieme, confrontarsi, conoscere meglio il mondo che ci circonda e prendersi cura della comunità. Con questi obiettivi nasce CivicaMente, associazione culturale che si propone di diventare uno spazio aperto di incontro, dialogo e partecipazione.
Nasce l’associazione CivicaMente
La presentazione ufficiale è stata ospitata nella Serra di Villa Filippini. Un’entusiasta Susanna Citterio, consigliera comunale di Besana per tutti, ha aperto l’appuntamento e ha introdotto la presidente lasciandole il compito di raccontare le ragioni che hanno portato alla nascita di CivicaMente e gli obiettivi del nuovo sodalizio.
“Incontrarsi, condividere, parlare e recuperare le relazioni”
La presidente Anna D’Amato ha scelto di partire proprio dal significato della serata: “Abbiamo voluto presentare la nostra associazione con un momento di convivialità e socializzazione”. Un modo semplice per dare concretezza alla filosofia dell’associazione: incontrarsi, condividere, parlare e recuperare quella dimensione di relazione che rischia di essere sempre più difficile da coltivare in una società dominata dalla velocità e dalla tecnologia.
Da qui il primo obiettivo di CivicaMente: creare occasioni e spazi nei quali persone di età ed esperienze diverse possano incontrarsi e confrontarsi. A questo si affianca la dimensione culturale, attraverso serate, incontri pubblici e momenti di approfondimento dedicati ai grandi temi dell’attualità. “Cultura non come qualcosa di accademico, ma come strumento per conoscere, imparare e vivere la libertà, la responsabilità e la partecipazione attiva”, ha spiegato D’Amato.
Tra i temi che l’associazione intende affrontare ci sono la pace, i diritti e la geopolitica, l’ambiente e la sostenibilità, il futuro dei giovani e il dialogo tra generazioni. Spazio anche alla conoscenza e alla valorizzazione della storia e del paesaggio locale, così come alla riflessione sulla qualità degli spazi pubblici e sulla necessità di luoghi di aggregazione accessibili e inclusivi.
La cura del patrimonio comune
Un altro punto centrale sarà la cura del territorio. CivicaMente vuole contribuire a rafforzare il senso di appartenenza verso ciò che rappresenta il patrimonio comune: il verde, l’ambiente, gli edifici, le memorie e le storie di Besana, ma anche le persone che compongono la comunità. «Ciò che è intorno a noi appartiene a tutti noi e quindi è doveroso prendersene cura», ha spiegato D’Amato. L’associazione punta inoltre a collaborare con le realtà già attive sul territorio, dalle istituzioni alle scuole, dagli oratori alle altre associazioni, con l’obiettivo di costruire occasioni e proposte condivise che arricchiscano la vita sociale di Besana in Brianza.
Anche il nome scelto, CivicaMente, vuole richiamare il valore del senso civico e della partecipazione alla vita della comunità: rispetto della cosa pubblica, solidarietà, inclusione e attenzione ai valori democratici. “Vogliamo invitare tutti i cittadini a essere protagonisti del proprio tempo – spiegano i promotori – non spettatori rassegnati, ma persone che scelgono di contare e di impegnarsi, ciascuno con le proprie competenze ed esperienze, per il bene comune della nostra città”. Nel Direttivo di CivicaMente, insieme a D’Amato, classe 1950, formatrice: Monica Magri (vicepresidente), Danilo Scaccabarozzi, Raffaella Spinelli, Giorgia Galbiati, Sabina Angela Villa e Patrizia Bega.