Nel 2025 “solo” 65 incidenti stradali sul territorio di Vimercate; il dato più basso negli ultimi trent’anni.
Il numero più basso di incidenti a Vimercate negli ultimi trent’anni
Un numero da record, fortunatamente in positivo, quello che emerge dalla tradizionale relazione presentata dal comandante della Polizia locale di Vimercate, Vittorio De Basi, in merito alla rilevazione degli incidenti stradali effettuata dai suoi agenti nell’anno da poco conclusosi.
Il confronto con gli anni precedenti
Basti pensare che nel 2024 erano stati 109, già in leggera flessione rispetto ai 115 del 2023. E che, come detto, la media degli ultimi tre lustri (1.697 sinistri in tutto) è di 113 e rotti l’anno. In ogni caso, come detto, il dato più basso degli ultimi tre decenni, nettamente inferiore anche rispetto agli anni del Covid quando i lockdown aveva ridotto drasticamente la circolazione dei veicoli.
Due incidenti con esito mortale
In particolare dei 65 sinistri, 37 hanno fatto registrare feriti. Due, purtroppo, hanno avuto esito mortale: una donna caduta in sella alla sua bicicletta a Ruginello e un uomo investito a dicembre mentre attraversava a piedi il parcheggio del centro commerciale Mega, a San Maurizio.
Dall’analisi del comandante emergono anche diversi altri dati interessanti.
I giorni e i mesi più pericolosi
Innanzitutto, il veicolo protagonista della maggior parte dei sinistri resta l’automobile, anche se i mezzi a due ruote (bici, moto e monopattini elettrici) sono stati coinvolti in 26 dei 65 incidenti rilevati. Gli orari più pericolosi restano quelli della prima parte della mattina (8-9) e della seconda parte del pomeriggio (16-18). I giorni più a rischio il lunedì e il martedì. Il periodo dell’anno peggiore è quello tra maggio e novembre. Le condizioni meteo avverse non sembrano determinare un aumento dei sinistri. Anzi, l’esatto contrario: 49 incidenti su 65 sono avvenuti infatti con clima sereno e asfalto asciutto. La fascia di età dei conducenti dei mezzi più esposta è quella tra i 50 e i 65 anni.
La maggior parte (75%) degli scontri è avvenuta nel 2025, come del resto anche in passato, all’interno del centro abitato.
La Sp45 teatro del maggior numero di sinistri
Anche se l’arteria più pericolosa risulta essere una strada extraurbana, la Sp45 Vimercate -Villasanta (la Pagani), con 7 sinistri rilevati. anche questo in continuità con gli anni precedenti. Venendo, invece, alle intersezioni comanda, anche in questo caso nulla di nuovo, quella tra via Lecco e via Porta (5 incidenti nel 2025); e questo questo nonostante alcuni interventi di mitigazione della velocità e in particolare la realizzazione di un dosso rallenta traffico lungo via Porta in prossimità dello stop. Segue l’incrocio tra via Bolzano e via Santa Maria Molgora.
In un caso, a seguito della rilevazione dell’incidente, gli agenti della Locale hanno hanno inviato gli atti in Procura per l’ipotesi di omicidio stradale. In un altro caso si è proceduto per omissione di soccorso delle persone ferite. In occasione di 14 sinistri è scattata anche la sospensione della patente di guida.
I motivi del drastico calo di incidenti
Nel complesso, però, come detto, si è assistito nel 2025 ad una drastica riduzione degli incidenti in città
Un calo che, secondo l’analisi effettuata dal comandante De Biasi, può essere ricondotto ad una serie di motivi. In particolare, la circolazione di veicoli più moderni, dotati di sistemi di integrazione della sicurezza. E poi, l’adeguato presidio del territorio da parte della Locale, che induce gli utenti della strada a un maggiore rispetto delle regole. E anche alcuni interventi sulla viabilità volti all’incremento della sicurezza; tra questi l’introduzione in più aree della città delle zone a 30 km/h. Infine, il potenziamento del sistema di videosorveglianza.