Mercoledi' 25 marzo

Nel giorno del suo compleanno il ricordo di Giulio diventa speranza

"Da qui alle stelle. Pensieri e parole sulla fragilità": la serata in memoria del 21enne e per riflettere sul disagio giovanile si terrà a Lissone, a Palazzo Terragni.

Nel giorno del suo compleanno il ricordo di Giulio  diventa speranza

Giulio, 21 anni, un ragazzo come molti, di Desio, sensibile e attento agli altri. Amato dalla sua famiglia e seguito da professionisti che hanno tentato di prendersi cura delle sue fragilità. Ma il 30 giugno dello scorso anno si è suicidato. Un gesto tragico e volontario che si è consumato alla stazione di Monza, generando tantissima sofferenza.

Il dolore per la perdita di Giulio si trasformi in semi di speranza

Il 25 marzo sarà il giorno del suo compleanno: Giulio Cerbone avrebbe compiuto 22 anni. I genitori e i suoi affetti più cari hanno pensato di trasformare questa giornata in un momento di ricordo, e di speranza, alternando dialoghi con professionisti che operano nel settore della salute mentale con espressioni artistiche/creative, con letture e immagini di chi ha percorso un pezzo di strada con lui, standogli vicino. Il desiderio dei promotori della serata è che il compleanno di Giulio sia un’occasione di incontro della comunità territoriale, dove il dolore per la perdita si trasformi in semi di speranza e possa in questo modo trovare motivi di riflessione per cercare di meglio comprendere la complessità del disagio giovanile, un modo per alzare lo sguardo e andare oltre la propria sofferenza.

Un’iniziativa per ricordarlo e riflettere sul disagio giovanile

Con questo intento il padre, gli affetti familiari più stretti, il Teatro dell’Elica, gli operatori sanitari e socio-educativi che lo hanno conosciuto hanno voluto realizzare un’iniziativa pubblica in sua memoria. “Da qui alle stelle. Pensieri e parole sulla fragilità” è il titolo che è stato scelto per la serata del 25 marzo, un appuntamento con inizio alle 21. Lo scopo è quello di promuovere, attraverso poesie, immagini, parole, spunti di riflessione che smontino lo “stigma sociale” della sofferenza psichica, che rende ancora più doloroso e indecifrabile il disagio sociale in età giovanile.

L’impegno di Giulio e la sua passione per il cinema e il teatro

L’iniziativa si terrà a Palazzo Terragni a Lissone, in piazza Libertà 2, lo spazio che tante volte ha ospitato il Teatro dell’Elica, di cui Giulio faceva parte fin dalle elementari. Aveva frequentato il Liceo delle Scienze Umane al Versari di Cesano Maderno e si era iscritto al Dams, a Padova, che aveva frequentato per un anno. Era anche impegnato come volontario alla Scuola d’italiano per stranieri a Desio. Aveva una grande passione per il cinema e per il teatro e gli sarebbe piaciuto lavorare tra le “poltrone rosse”, magari come critico cinematografico. Aveva anche svolto il servizio civile alla cooperativa Meta onlus di Monza, che ha voluto intitolare una borsa lavoro a suo nome e che sarà presente con Daniela Riboldi e Riccardo Silano.

Testimonianze, ricordi e riflessioni

Un grande impegno per il sociale. Nella serata, che ha il patrocinio del Comune di Lissone e sarà moderata da Elena Faini (Iacp Milano), interverranno la professoressa Sonia Bertolino, docente di Sociologia del lavoro dell’Università di Torino, che presenterà uno studio sulla visione dei giovani rispetto al lavoro e al futuro; Rosalba Bavetta per Sociosfera Cooperativa Sociale, coordinatrice del Centro psicopedagogico Borgocometa di Monza, che parlerà del disagio giovanile. Ci sarà Martina Cazzaniga in qualità di volontaria di Asvap Monza, che si concentrerà sulla presentazione dei servizi come sostegno alla genitorialità in una situazione di fragilità dei figli. Sono previste letture di testi e poesie sul tema della fragilità, a cura degli insegnanti e degli allievi del Teatro dell’Elica, mentre il Teatro della Zucca proporrà la lettura di testi da parte di ragazzi che hanno vissuto l’esperienza di campi estivi teatrali con Giulio. L’accompagnamento musicale è a cura di Roberto Bovati. La cittadinanza è invitata. Ingresso libero e gratuito. La storia di Giulio, ripercorsa nel giorno del suo compleanno, potrà così essere il punto di partenza perché dalla fragilità si possa trovare insieme la strada per superare la sofferenza, anche quella più profonda.