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Nell'anno del Covid è crollata la speranza di vita

Segno meno in tutte le province lombarde.

Nell'anno del Covid è crollata la speranza di vita
Attualità Monza, 17 Settembre 2021 ore 08:24

Nell’anno del Covid è crollata la speranza di vita. Segno meno in tutte le province lombarde con un record negativo per Bergamo, la zona indubbiamente più colpita dal virus. Ma anche la provincia di Monza ha visto una decisa flessione nell’aspettativa di vita con un meno 1,7 anni rispetto al 2019. A dirlo sono i dati dell’Ufficio Statistica di Monza elaborati da Vittorio Rossin.

Crollata la speranza di vita

Salvo lievi scarti al ribasso, a partire dal nuovo millennio il trend dell’aspettativa di vita della Brianza è cresciuto costantemente, passando dagli 81,5 anni del 2004 al culmine del 2019 con una media di 84,2 anni che è poi calata sensibilmente nell’anno della pandemia, scendendo a 82,5.

Una tendenza, quella negativa del 2020, che ha caratterizzato tutte le province lombarde col triste primato di Bergamo che ha registrato un - 3,8, passando da un’aspettativa di vita di 83,4 anni nel 2019 a 79,6 del terribile 2020. Particolarmente colpite anche le province di Cremona e Lodi: entrambe hanno visto l’aspettativa di vita calare di 3,7 anni (Cremona è passata da 83,4 a 19,9 e Lodi da 83,7 a 80).

"Lombardia particolarmente colpita"

"La pandemia ha colpito più duramente in Lombardia - ha osservato Vittorio Rossin - Le province che più hanno perso sono Bergamo, Cremona e Lodi. Per la Brianza la perdita di 1,7 anni di speranza di vita significa che i più fortunati avrebbero vissuto anche il doppio, ossia 3,4 anni in più, se non ci fosse stato il Covid. 1,7 di perdita non è poco, anche considerato il fatto che prima si guadagnavano 3/4 mesi all'anno, quindi per recuperare ci vorranno circa 5 anni circa. Gli ultimi dati sulla mortalità, riferiti ai primi mesi del 2021, indicano che siamo rientrati nella norma".

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