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La donazione

Nell'Oasi di biodiversità a Monza arriva un nuovo alveare

La donazione dal Rotary Club Monza Nord Lissone.

Nell'Oasi di biodiversità a Monza arriva un nuovo alveare
Attualità Monza, 10 Maggio 2021 ore 11:15

Rientra nell'obiettivo di sostegno di sostegno dei progetti legati all'ambiente e alla sua tutela la donazione che il Rotary Club Monza Nord Lissone ha fatto in questi giorni all'Enpa di Monza: un alveare con una nuova famiglia di api che è andato ad aggiungersi alle due già presenti all'interno dell'Oasi di Biodiversità presente nel parco rifugio di Monza.

Nell'Oasi di biodiversità a Monza arriva un nuovo alveare

Nata nel giugno scorso presso il parco-rifugio di Monza in via San Damiano, la Casa delle Api è seguita con amore e competenza da Anna e Marinella, appassionate apicoltrici.

La collaborazione con Anna e Marinella è iniziata l'estate scorsa quando ha preso avvio, all'interno del rifugio monzese, il progetto che ha portato all'allestimento di un mini-apiario sul lato ovest del recinto cavalli, tra piante già esistenti in modo da sfruttare la naturale ombreggiatura.

E mentre, grazie alla nuova donazione del Rotary, nell'Oasi monzese il numero delle api aumenta, i volontari dell'Associazione non possono però non condividere la preoccupazione delle altre associazioni animaliste sulla progressiva scomparsa di questi preziosi imenotteri, di cui tanti ignorano l'importanza.

Perché sono così importanti

Attraverso l’impollinazione, infatti, le api svolgono una funzione fondamentale per la conservazione della flora, contribuendo al mantenimento della biodiversità. Basti pensare che circa l’84% delle specie di piante e l’80% della produzione alimentare in Europa dipendono in larga misura dall’impollinazione, senza dimenticare che rivestono un importantissimo ruolo ecologico perché la loro presenza è indice della qualità di un ecosistema.

Il nuovo alveare non è la sola novità…

Sarà l’aria di primavera ma c’è aria di rinnovamento in tutta l’Oasi di Biodiversità di Monza. Mentre va avanti la piantumazione dell’area, proseguono anche i lavori al piccolo stagno che sarà presto arricchito con piante acquatiche e pesci in modo da giungere alla sua ultimazione in tempo per essere ammirato dai tanti visitatori che speriamo di poter accogliere in occasione della tradizionale festa di San Francesco di ottobre.

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