Micron ritira l’impegno sulle ricollocazioni, scatta lo sciopero.
Fumata nera al tavolo ministeriale
Fumata nera dall’incontro di martedì 27 gennaio tra i vertici dell’azienda dei semiconduttori che ha il suo quartier generale a Vimercate, nella sede di via Trento (Energy park), oltre a due siti produttivi ad Avezzano (L’Aquila), e ad Arzano (Napoli).
“Ritirato l’impegno sulle ricollocazioni”
“Purtroppo il confronto ha preso una piega grave, spiacevole e del tutto inaspettata – fa sapere Fiom Cgil Brianza in una nota – Al tavolo ministeriale l’azienda ha infatti ritirato l’impegno sulle ricollocazioni del personale, impegno che nelle precedenti sessioni era stato più volte richiamato come possibile elemento di soluzione della vertenza. Contestualmente, Micron ha esercitato una forte pressione per arrivare rapidamente a un accordo sulle uscite incentivate, ponendo di fatto una stretta che assume i contorni di un ricatto, senza alcun miglioramento delle condizioni economiche e delle modalità di adesione, che restano largamente insoddisfacenti, così come già denunciato nei precedenti incontri”.
Sciopero di 4 ore con presidio davanti alla sede di Vimercate
Alla luce di questa situazione le organizzazioni sindacali e le Rsu hanno dichiarato lo stato di agitazione e proclamato 4 ore di sciopero su tutto il territorio nazionale. In particolare a Vimercate lo sciopero è previsto per martedì prossimo, 3 febbraio, dalle 9, con presidio davanti alla sede di via Trento, nel complesso dell’Energy park.