A Verano Brianza c’è stato il taglio del nastro e il brindisi per la seconda casetta dell’acqua di BrianzAcque
La cerimonia
Via dei Mulini, all’interno del parco quest’oggi intitolato a Salvo D’Acquisto, è la location della seconda casa dell’acqua pubblica, realizzata da BrianzAcque in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, a Verano Brianza.

Un momento molto atteso e significativo, segnato dall’entrata in funzione dell’erogatore self service, celebrato con una cerimonia inaugurale alla presenza dei cittadini e del Sindaco Samuele Consonni, del Presidente e AD di BrianzAcque, Enrico Boerci, del Vicepresidente Gilberto Celletti e del Consigliere Paolo Cipriano, di diversi rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dell’associazionismo locale.
I commenti
“Oggi siamo orgogliosi di inaugurare la seconda casa dell’acqua qui a Verano Brianza. Un nuovo importante tassello – ha affermato il Presidente e AD di BrianzAcque, Enrico Boerci – che rafforza il sistema di 116 casette presenti sul territorio provinciale, attraverso cui diamo concreta attuazione alle pratiche di sostenibilità. Le casette distribuiscono acqua pubblica a Km0, la buona acqua di Brianza, dalle ottime proprietà organolettiche e sicura poiché sottoposta a costanti controlli di laboratorio. Con questa seconda installazione, ampliamo ulteriormente il servizio a disposizione della comunità, favorendo un accesso ancora più capillare a una risorsa preziosa. Auspico che i residenti della zona del Mulino Bistorgio, anche grazie alla bella stagione e alle temperature più elevate, ne facciano un utilizzo sempre più diffuso, contribuendo così alla crescita di una nuova cultura dell’acqua e di una maggiore consapevolezza ambientale a beneficio del nostro Pianeta, limitando, o ancor meglio evitando, il consumo di plastica monouso.
Il Sindaco, Samuele Consonni, ha evidenziato come “l’attivazione di questa Casa dell’Acqua rappresenti un beneficio concreto per le famiglie della zona, non solo in termini ambientali ma anche economici. Offriamo infatti un servizio pubblico che permette ai cittadini di accedere ad un’acqua di qualità, evitando l’acquisto di bottiglie e riducendo così una spesa che, nel corso dell’anno, può incidere in modo significativo sul bilancio domestico. L’acqua erogata è costantemente controllata, garantita da analisi rigorose che ne certificano la qualità e la sicurezza, offrendo ai cittadini un’alternativa affidabile e a Km0. Questa installazione assume un valore particolare proprio qui, nella zona dei Mulini, una delle aree più verdi e naturali del nostro paese: un luogo dove la scelta di ridurre la plastica monouso diventa ancora più coerente e simbolica. Con questa nuova casetta rafforziamo un modello di comunità attenta, sostenibile e capace di compiere gesti semplici ma fondamentali per il futuro del nostro territorio”.

Presente all’evento anche Gabriele Livorno, referente di Monza e Brianza della Onlus Plastic Free, organizzazione di volontariato impegnata in progetti concreti e in battaglie per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica, il quale ha sottolineato: “Come associazione combattiamo contro l’eccessivo utilizzo di plastica soprattutto quella monouso, purtroppo dobbiamo far notare che le bottiglie di questo materiale sono un grave problema nel nostro paese. L’Italia è il primo paese Europeo ed il secondo al mondo ad utilizzare bottiglie di plastica, andando poi ad aumentare i rifiuti d’imballaggio di questo materiale, che non sempre vengono gestiti perfettamente e possono finire dispersi nell’ambiente, oltre a ciò bisogna tener conto dell’inquinamento della produzione e del trasporto. Si può cercare di ridurne l’utilizzo attraverso le casette dell’acqua, dove è garantita acqua potabile e sicura, oltre ad aver anche un costo minore, garantendo così sostenibilità ambientale ed economica”.
Nuovi orizzonti
Il distributore di ”oro blu” rappresenta una soluzione green in quanto contribuisce a ridurre il consumo di bottiglie di plastica monouso e ad abbattere l’inquinamento legato alla produzione, al trasporto e allo smaltimento di contenitori e packaging.
La cerimonia, infatti, è stata anche occasione per ricordare i numeri dell’altra casetta dell’acqua di Verano Brianza, presente in via Dante Alighieri, che, nel corso del 2025, ha erogato ben 784.000 litri di acqua, facendo risparmiare un valore stimato di 63.000 euro in smaltimento bottiglie, evitando inoltre l’emissione in atmosfera di oltre 78 tonnellate di CO2
Il nuovo impianto, come gli altri già in funzione, eroga gratuitamente acqua liscia e frizzante, a temperatura ambiente e refrigerata, garantendo un servizio continuo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Un presidio di prossimità comodo, accessibile e soprattutto sostenibile. Come per il resto delle casette, per accedere al servizio è necessario munirsi di un’apposita tessera (disponibile al costo di 3 euro) distribuita a Verano Brianza grazie al totem presente presso il bar Piazzetta del Campo in via Dante Alighieri 72. Per incentivare un utilizzo consapevole della risorsa, va ricordato, che è in vigore un limite giornaliero di 12 litri per ciascun utente. Nell’effettuazione dei rifornimenti si chiede agli utenti senso di responsabilità e il rispetto delle norme igienico sanitarie.
Per conoscere la composizione dell’H2O distribuita e i consumi di ogni singola postazione, basta collegarsi al sito www.brianzacque.it, sezione “case dell’acqua”.
