Attrezzature più moderne e inclusive per i bambini nel parco Nicholas Green di Giussano e nei giardini di via Leopardi a Birone.
Strutture ludiche più belle per i bimbi che vanno al parco
Giochi tutti nuovi al parco Green e nei giardini di via Leopardi a Birone. Moderne e funzionali strutture ludiche, sono state installate con l’obiettivo di stimolare il gioco, la socialità e lo sviluppo fisico dei bambini.
E’ stata da poco completata la sostituzione dei precedenti arredi ammalorati con strutture all’avanguardia più sicure e inclusive.
«Con il completamento di questi lavori – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Crippa – confermiamo l’impegno costante nel rinnovare l’arredo urbano e nel valorizzare gli spazi dedicati al gioco. Un intervento simile era già stato eseguito lo scorso anno in Area Laghetto, proseguiamo ora con opere che riguardano il capoluogo e la frazione di Birone».
I nuovi giochi al Nicholas Green
Nel Parco Green, il vecchio gioco combinato in legno con due torri, installato circa vent’anni fa e ormai deteriorato, è stato sostituito da una struttura per bambini dai 4 ai 12 anni. La nuova installazione offre una varietà di attività: reti e pareti per l’arrampicata, scivoli di diverse altezze, un palo dei pompieri e spazi sotto la piattaforma per il gioco creativo. Parte dei pannelli e delle strutture portanti sono realizzate, la pavimentazione antitrauma garantisce sicurezza e comfort. La struttura può ospitare fino a 28 bambini contemporaneamente.
Strutture ludiche anche a Birone
Anche nel giardino di via Leopardi a Birone il vecchio gioco in legno, ormai ammalorato, è stato sostituito da una nuova torre dotata di scivolo e arrampicata, adatta a bambini dai 3 ai 10 anni. La struttura, garantisce accessibilità e gioco integrato a tutti i bambini, comprese le attività tattili e motorie.
«Investire in strutture ludiche moderne significa mettere la sicurezza dei bambini al primo posto, favorire il loro sviluppo fisico e sociale e valorizzare al contempo i nostri parchi, offrendo spazi pensati per il gioco, la creatività e l’inclusione», ha concluso Crippa.