Ventisette associazioni hanno chiesto un teatro a Desio, una struttura che attualmente non esiste. Esiste lo Spazio polifunzionale Stendhal, ma poter contare su una vera e propria sala con palcoscenico è un’altra cosa. L’Amministrazione comunale, nella persona del sindaco, Carlo Moscatelli, ha raccolto l’invito e incontrerà i gruppi nel pomeriggio di lunedì, 2 marzo, in Sala Pertini.
Nuovo teatro, a dicembre la presa di posizione delle associazioni
I gruppi cittadini a dicembre hanno sottoscritto una lettera, supportando l’appello a firma di Flavia Schiatti, presidente del Circolo culturale Pro Desio, inviata agli assessori della Giunta comunale, ai gruppi politici presenti in Consiglio comunale e al sindaco. Un’azione forte che chiede una sala polifunzionale per teatro, cinema, musica, danza, arte e conferenze ed esprime un’esigenza particolarmente sentita dai sodalizi che operano in città. Diverse compagnie teatrali emigrano nei Comuni limitrofi per poter mettere in scena i loro spettacoli.
“Un’opera che riempirebbe una grande e sofferta mancanza e assenza nella città”
In un momento in cui è in fase di studio anche il Pgt, la speranza è che questa esigenza potrebbe trovare concretizzazione in uno degli immobili di proprietà comunale dismessi. “Una struttura aperta a tutte le fasce di età potrebbe diventare un nuovo pulsante cuore culturale – hanno rimarcato le associazioni – un’opera che guarda al futuro e che offre identità, vitalità, lavoro e nuove opportunità per rilanciare la nostra amata Desio”, proprio perché, “il nostro territorio possiede energie, professionalità, talenti e desideri che spesso non trovano luoghi adeguati per esprimersi e quest’opera sarebbe il luogo ideale per poter realizzare tutto questo. Un’opera che riempirebbe una grande e sofferta mancanza e assenza nella città”.
Intanto, l’Amministrazione prova a incrementare l’uso dello Spazio Stendhal
Nell’incontro le associazioni esprimeranno la loro posizione e ribadiranno la richiesta, anche se l’Amministrazione sembra orientata a portare avanti una prima fase utilizzando lo Spazio Stendhal per le rappresentazioni teatrali, come era stato evidenziato anche in Consiglio comunale, in occasione dell’approvazione del bilancio previsionale.