L’intervento più urgente è quello sul ponte di via Zanzi, dove gli accertamenti tecnici hanno evidenziato “una riduzione della sezione resistente”. Ma sostanziali azioni, così come emerso dalle analisi, sono necessarie anche su altri due manufatti.
Un milione e mezzo di euro per rimettere a nuovo tre ponti
Il Comune di Monza ha pubblicato il bando di gara relativo al progetto esecutivo di manutenzione straordinaria di tre ponti sul fiume Lambro: un intervento da 1. 500.000 euro complessivi, di cui 900 mila di lavori, cofinanziato da Regione Lombardia, che consentirà di proseguire a utilizzare in sicurezza tre infrastrutture importanti per la viabilità cittadina e per la tutela del patrimonio storico e strutturale della città. A seguito delle indagini condotte negli anni scorsi sui materiali e sulle condizioni statiche dei manufatti, hanno fatto sapere dal Comune, è emersa infatti la necessità di intervenire per garantire le capacità portanti e per prevenire fenomeni di degrado così da garantire sicurezza, durabilità e funzionalità, preservando nel contempo le caratteristiche storiche e architettoniche dei ponti. I lavori, che partiranno una volta conclusa la fase di gara, avranno una durata stimata di circa sette mesi, compatibilmente con le esigenze di viabilità.
Intervento urgente in via Zanzi
Il ponte di via Zanzi, a ridosso del centro, è struttura ad arco in calcestruzzo risalente al secolo scorso e presenta esigenze di intervento concentrate in particolare sulle “spalle”, dove le analisi hanno rilevato una riduzione della sezione resistente e altre condizioni che richiedono un intervento urgente. Il progetto prevede il consolidamento delle spalle mediante iniezioni ad alta resistenza e la protezione con paratie di micropali (berlinesi), oltre alla realizzazione di una contro-volta in estradosso per aumentare la capacità della struttura di sostenere i carichi. L’esecuzione sarà accompagnata da una centinatura completa e dal successivo ripristino del piano stradale e del parapetto esistente.
Obsolescenza dei materiali in via Aliprandi
Il ponte di via Aliprandi, caratterizzato da due arcate in muratura in pietra e laterizio, necessita di un intervento di alleggerimento e consolidamento. Le condizioni rilevate, tra cui la presenza di vegetazione, l’obsolescenza di alcuni materiali e la ridotta collaborazione tra le parti strutturali, richiedono un’azione che comprenda la stilatura dei giunti, l’inserimento di tiranti trasversali e la rimozione del riempimento attuale. La nuova configurazione prevede l’utilizzo di frenelli in muratura e la realizzazione di una soletta in calcestruzzo armato, oltre al risanamento e all’adeguamento dei parapetti. In corrispondenza delle fondazioni saranno inoltre eseguite iniezioni controllate per contrastare i cedimenti rilevati.
In via Fermi corrosione delle armature
Il ponte di via Fermi, struttura ad arco in calcestruzzo armato con luce superiore ai 20 metri, necessita di interventi contro la corrosione delle armature e per prevenire il distacco del copriferro. L’intervento approvato prevede l’utilizzo di reti elettrosaldate all’intradosso e il ripristino della sezione mediante l’applicazione ad alta velocità, tramite aria compressa, di conglomerato di cemento, garantendo la piena compatibilità tra i materiali e il corretto comportamento della struttura nel tempo.
Le autorizzazioni
Il progetto è stato autorizzato da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio e Varese e dalla Polizia Idraulica di Regione Lombardia per le opere di manutenzione straordinaria dei ponti. L’Autorità di Bacino Fiume Po (Aipo) ha inoltre fornito rigide prescrizioni relativamente alla cantierizzazione in riferimento alle situazioni meteo o allerta piena che dovessero crearsi: in questi casi il cantiere dovrà essere immediatamente interrotto.
In futuro opere anche su altri due ponti
“Questo importante intervento costituisce un tassello fondamentale per garantire sicurezza della viabilità cittadina e per la cura del patrimonio architettonico – ha fatto sapere l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà – Una volta avviati questi lavori metteremo in cantiere anche il rifacimento degli ultimi due manufatti in via Annoni e in via Visconti, che in questo momento destano minori preoccupazioni”.