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Oggi il grande scrittore Eugenio Corti avrebbe compiuto 101 anni

Era nato a Besana il 21 gennaio del 1921. Questa sera, alle 21, l'importante compleanno sarà festeggiato con un evento trasmesso in streaming

Oggi il grande scrittore Eugenio Corti avrebbe compiuto 101 anni
Attualità Caratese, 21 Gennaio 2022 ore 08:34

Il grande scrittore besanese Eugenio Corti era nato il 21 gennaio del 1921: oggi, venerdì 21 gennaio 2022, avrebbe compiuto 101 anni.

Una serata per celebrare l'importante compleanno

Questa sera, alle 21, l'Associazione Internazionale Eugenio Corti ricorderà l'importante compleanno con un evento trasmesso in diretta streaming sulla sua pagina Facebook. Al centro “Il medioevo e altri racconti”, libro che lo scrittore besanese dedicò al periodo storico da lui più amato, il Medioevo, appunto, visto come paradigma realizzato della civiltà cristiana . Ospiti della serata, a cura di Dario Romano, Silvia Stucchi, docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Francesco Righetti, presidente dell'associazione.

Scrittore della Brianza e della cristianità

Eugenio Corti, come detto, nacque a Besana il 21 gennaio del 1921 e sempre in città, nella bella casa di via Santa Caterina, morì il 4 febbraio di otto anni fa. Scrittore, saggista, suo padre Mario era un industriale tessile, la madre Irma Bestetti «una creatura fatta d'amore: per Dio, per la santa religione, per il marito, per noi figli, per il prossimo», come la descriveva lui stesso. Indossò l’uniforme da soldato nel 1940 quando l’Italia entrò in guerra. Da sottotenente d’artiglieria venne destinato, su sua richiesta, al fronte russo che raggiunse ad inizio estate del 1942. Sei mesi più tardi, dopo aver stabilito il fronte sul Don, venne impartito l'ordine di ritirata: l’inizio di un’esperienza durissima, tragica, più volte ripercorsa nei suoi scritti. Gran parte dei commilitoni morì, Corti sopravvisse e raggiunse l’Italia, senza lasciare l’esercito.
Si laureò in Giurisprudenza nel 1947 e nello stesso anno pubblicò «I più non ritornano», per riprendere poi immediatamente a scrivere il suo secondo libro: «I poveri cristi». Ne seguirono molti altri, tra i quali la sua opera magna, «Il cavallo rosso»: tre volumi e 34 anni di storia italiana, dalla vigilia dell’entrata in guerra al referendum abrogativo del divorzio.

Nel maggio del 1951 sposò Vanda di Marsciano, compagna di vita al suo fianco per 63 anni. A celebrare il matrimonio ad Assisi fu don Carlo Gnocchi.

Non ha mai avuto timore di esprimere le sue opinion

Nelle sue opere, il genio besanese non ha mai avuto timore di esprimere le sue opinioni, da cattolico prima di tutto ed anti comunista, fonte di polemiche e critiche. Ma lui non ha mai abbassato la testa perchè, diceva, «quando mi presenterò nel mondo “di là”, l’unico attestato positivo che potrò portare con me sarà di avere combattuto per il Regno: magari male, ma senza compromessi, neanche piccoli».

L’elenco di onorificenze collezionate dal Corti è lunghissimo, tra queste il cavalierato al merito della Repubblica italiana, la medaglia d’oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte, il Premio internazionale Medaglia d’oro al merito della Cultura cattolica, l’Ambrogino d’oro. E poi ancora i premi Isimbaldi e Talamoni. Nel 2010, in occasione del convegno «Eugenio Corti, la Brianza, il mondo: la riscoperta del modello brianzolo per la società globale del Terzo Millennio», venne presentata la proposta di candidarlo al Premio Nobel per la Letteratura. Si costituì un comitato, furono organizzate mostre, incontri, Consiglio Provinciale e Regionale approvarono una mozione a sostegno dell’iniziativa, vennero raccolte 8mila firme. Il riconoscimento però fu assegnato allo svedese Tomas Transtromer.

L'omaggio della "sua" Besana

Negli ultimi mesi, la Pro Loco di Besana in Brianza, in collaborazione con il Comune, sta allestendo un centro studi dedicato a Eugenio Corti nelle sale di villa Filippini, cuore della cultura besanese. All'interno si troverà lo studio del grande scrittore, completo di libri e arredamento, donato dalla moglie Vanda che ancora risiede nella villa di famiglia di via Santa Caterina.

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