Restauro

Oreno riabbraccia le sue campane

Sottoposte a importanti lavori di restauro, durati mesi, sono state riconsegnate alla comunità di San Michele

Oreno riabbraccia le sue campane

L’attesa è finita, Oreno ha riabbracciato e sue campane: presto torneranno in cima al campanile di San Michele Arcangelo. Dopo quasi sei mesi di cura, sabato della scorsa settimana è arrivato il momento tanto atteso.

Oreno riabbraccia le sue campane

L’appuntamento era per il tardo pomeriggio sul sagrato dove le otto campane rimesse a nuovo sono state schierate in bella mostra. Il programma prevedeva la celebrazione della messa e poi la benedizione per mano di monsignor Emilio De Scalzi alla presenza del parroco, don Eugenio Calabresi, del responsabile della Comunità pastorale, don Maurizio Rolla, e di tanti fedeli.

Come noto le campane erano state smontate nel maggio scorso nell’ambito di un progetto, da ben 420mila euro, di restauro delle stesse e del campanile di San Michele Arcangelo. In particolare una delle campane, quella più grande (diametro di 178 centimetri), compromessa (con una fessura importante), aveva preso la strada di Innsbruck, in Austria, per una riparazione affidata a specialisti a livello mondiale.

Nel frattempo la comunità di Oreno ha aderito in maniera convinta all’appello sia per le campane (adottate in particolare da alcuni privati che hanno coperto le spese di riparazione) sia per la racconta fondi lanciata da don Eugenio per finanziare l’operazione di riqualificazione della torre. E ad oggi dei 420mila euro previsti ne sono già stati racimolati, secondo l’ultimo dato disponibile, a metà novembre, circa 350mila. Al traguardo ormai manca poco. Nel frattempo proseguono i lavori di sistemazione della torre campanaria.