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Seregno Monza

Pagare l'autostrada con telefonino e qr code

L’idea viene lanciata dai brianzoli Aurelio Melgrati e Paolo Rosa, esperti in automazione industriale, per eliminare il biglietto e semplificare il pagamento del pedaggio al casello tramite il cellulare.

Pagare l'autostrada con telefonino e qr code
Attualità Seregnese, 11 Novembre 2022 ore 15:30

Pagare l’autostrada con il telefonino e un semplice qr code. L’idea è venuta a due esperti in automazione industriale, il seregnese Aurelio Melgrati e il monzese Paolo Rosa, che hanno elaborato un prototipo per rendere ancora più comodo il pagamento del pedaggio.

Pagare l'autostrada con telefonino e qr code

Pagare l'autostrada con il telefonino e un semplice qr code. E' l'idea di due esperti in automazione industriale,  il seregnese Aurelio Melgrati e il monzese Paolo Rosa. "Ci abbiamo pensato durante il lockdown, quando si parlava spesso del tracciamento dei contatti ed era importante evitare il contatto fisico per la prevenzione dal Covid - spiegano i due intraprendenti brianzoli - Ci siamo detti: perché non sfruttare un qr code per fornire informazioni, invece di prenderle?".

autostrada

Il qr code viene emesso al casello

Il meccanismo utilizza un’app sul telefonino, alla quale si associa un sistema di pagamento (come il bancomat, la carta di credito, fastpay o paypal): quando l’automobilista entra in autostrada, alla barriera inquadra un qr code che si associa a quello che verrà emesso all’uscita. Al termine del tratto autostradale, l’utente con il telefonino inquadra nuovamente il codice digitale emesso al casello e scatta il pagamento automatico, in funzione dei chilometri percorsi.

Tutti i vantaggi per pagare l'autostrada

"Facciamo concorrenza al biglietto - spiegano i brianzoli Melgrati e Rosa - I vantaggi sono diversi: non si emette il biglietto cartaceo, che si potrebbe smarrire o danneggiare durante il viaggio, e alla barriera non devi neppure abbassare il finestrino dell’auto, perché il qr code si può inquadrare tramite il vetro. Il codice è univoco, non si può modificare, e può essere anche uno strumento di sicurezza per conoscere chi sta viaggiando. Inoltre così si potrebbe evitare l’incasso di denaro contante al casello".

Niente canone e alla portata di tutti

Un servizio senza canone e alla portata di tutti, una sorta di biglietto digitale "che evita qualsiasi contatto fisico esterno e quindi riduce il pericolo di contagio in questo periodo di pandemia. L’applicazione potrebbe essere utilizzata anche per i parcheggi, le zone a traffico limitato e qualsiasi altro servizio regolato da una sbarra all’ingresso. Fin qui l’idea, che adesso Melgrati e Rosa vogliono far conoscere per trovare un’azienda interessata a sviluppare o finanziare il progetto (per informazioni e contatti: qrpark@libero.it), con tanti possibili sviluppi: "Sarebbe bello avere sul telefonino un’unica applicazione per fare tutto".

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