Metrotranvia a Desio: partono già a gennaio i lavori per la rimozione dei binari del vecchio tram. La Cabina di Regia del Comune di Desio per la metrotranvia Milano–Desio-Seregno, in sinergia con la Città Metropolitana di Milano, ha raggiunto un’intesa strategica: i lavori di dismissione e riqualificazione della vecchia linea tranviaria partiranno già da gennaio 2026, due anni prima rispetto al cronoprogramma iniziale.
Metrotranvia: “Anticipato l’intervento di rimozione dei binari dismessi”
Durante l’incontro del 4 dicembre 2025 per la metrotranvia, è emersa la necessità di intervenire con urgenza sul tratto tra via Cesare Battisti e via Piave, dove la presenza dei binari dismessi rappresenta un rischio per la viabilità e la sicurezza. Grazie a un dialogo costruttivo, è stato possibile anticipare le operazioni, riducendo i tempi di cantiere e i disagi per cittadini e attività commerciali.
I punti chiave dell’accordo
Questi i punti chiave dell’accordo: avvio immediato dei cantieri. Corso Italia e il tratto da via Podgora a via Gramsci (esclusa) saranno interessati dai lavori nelle prime settimane del 2026, con conclusione prevista entro fine anno. Sarà rivisto il cronoprogramma: per la tratta da via Gramsci fino al confine con Nova Milanese (via Milano/via Diaz), la Città Metropolitana e l’appaltatore CMC Ravenna SpA anticiperanno quanto più possibile le operazioni nel corso del 2026, salvaguardando gli interventi già realizzati dal Comune di Desio.
Per il coordinamento con le progettualità locali: l’anticipo consentirà di armonizzare i lavori con le iniziative comunali su commercio e cultura, minimizzando interruzioni e ottimizzando risorse. Sarà posta massima attenzione alla salvaguardia delle alberature e al rispetto delle finestre agronomiche. Queste misure puntano a garantire la sicurezza e la continuità alle attività economiche, senza trascurare l’equilibrio ambientale.
Caputo: “Si riducono i tempi di cantiere”
Daniela Caputo, Consigliera delegata alle infrastrutture e metrotranvie della Città Metropolitana di Milano, ha dichiarato: “Questo accordo dimostra come il dialogo istituzionale possa tradursi in benefici concreti per i cittadini. Anticipando i lavori al 2026, riduciamo i tempi di cantiere e i rischi legati alla linea dismessa, confermando l’impegno della Città Metropolitana per un trasporto sostenibile e integrato. Sono fiduciosa che il 2026 segnerà un cambio di passo decisivo per la realizzazione di questa infrastruttura strategica”.
Il sindaco e l’assessore: “Pericolosa la permanenza dei binari”
“Il confronto avviato con Città Metropolitana di Milano rappresenta un passaggio importante per affrontare in modo coeso e condiviso le criticità legate a un’infrastruttura che attraverserà la nostra città nei prossimi anni – hanno spiegato il sindaco di Desio Carlo Moscatelli e l’assessore alla Sicurezza e Infrastrutture Fabio Arosio – L’obiettivo comune è individuare soluzioni che garantiscano una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada, riducendo al contempo i disagi per i residenti. La rimozione della linea tranviaria dismessa nel tratto urbano di Desio – per cui abbiamo formalmente e fortemente richiesto di anticipare i lavori – rappresenta per noi una priorità assoluta. Da tempo segnalavamo come la permanenza dei binari inutilizzati costituisse un elemento di pericolosità per la circolazione e per i cittadini, in particolare lungo l’asse tra via Cesare Battisti e via Piave. Nel dialogo con Città Metropolitana abbiamo ribadito con forza la necessità di anticipare i lavori di dismissione e riqualificazione, chiedendo un cronoprogramma certo e tempi rapidi di intervento. Intendiamo restituire alla città un’area più sicura, ordinata e decorosa, in coerenza con una visione di sviluppo urbano sostenibile”.
“Continueremo a monitorare che i tempi vengano rispettati”
Per quanto riguarda la sottostazione elettrica “Desio/Stadio”, il Comune ha espresso disponibilità alla realizzazione fuori terra, a condizione che vengano rispettati precisi impegni: maggiore piantumazione compensativa, attenzione all’inserimento paesaggistico e, soprattutto, la garanzia che non si verifichino ulteriori ritardi nell’esecuzione delle opere. “Continueremo a monitorare affinché gli interventi programmati vengano realizzati nei tempi previsti e nel rispetto delle esigenze della nostra comunità hanno affermato Moscatelli e Arosio – La collaborazione tra enti è fondamentale, siamo convinti che, attraverso un dialogo costruttivo e una pianificazione attenta, sia possibile trasformare una difficoltà in un’opportunità di miglioramento per la città, con benefici concreti in termini di sicurezza, vivibilità e qualità urbana”.