Consegna di pasti «con inadeguate caratteristiche organolettiche-sensoriali» e «corpi estranei, organici e inorganici» nei piatti serviti agli studenti delle primarie «Moro» e «San Mauro» di Lissone. Tre gli episodi – il 20, 27 e 29 gennaio – contestati dal Comune al gestore del servizio di ristorazione scolastica, la «Dussmann Service srl» di Milano, che ora dovrà pagare una «multa» di 3 mila e 500 euro.
Le denuncia in Consiglio comunale
Il 22 gennaio, dai banchi del Consiglio comunale, era stato il capogruppo di «Lissone in Movimento» Daniele Fossati a denunciare lo «svarione» ai fornelli nel plesso di via Fermi.
«In settimana si è presentato l’ennesimo episodio, forse il più eclatante, di pranzi che nemmeno il gatto avrebbe potuto mangiare: ai bambini è stato servito riso crudo su un piatto con piselli che navigavano in un brodo immangiabile», aveva riferito, con tanto di documentazione fotografica che immortalava la pietanza servita a bambini e insegnanti: chicchi di riso crudi «annaffiati» da una brodaglia rossastra.
La settimana successiva era stato un gruppo di mamme della primaria «Aldo Moro» a rivolgersi al nostro settimanale e, contestualmente, agli uffici comunali, per protestare contro il servizio. A far traboccare il vaso già ormai pieno, il corpo estraneo rinvenuto in un piatto durante il pranzo. Una fibra muscolare di tacchino indurita in cottura secondo la prima valutazione tecnica ma «abbiamo comunque richiesto analisi di laboratorio sul campione per avere un riscontro certo», aveva assicurato il sindaco Laura Borella.
La sanzione comminata
«Il servizio mensa è sottoposto durante l’anno a controlli frequenti e a campione da parte di Ats, della società esterna incaricata del controllo qualità e degli uffici comunali, oltre alle verifiche svolte dalla Commissione mensa composta da genitori e insegnanti – aveva aggiunto – Ogni segnalazione viene presa in carico formalmente e comporta l’apertura immediata di una contestazione alla ditta, con le procedure e le eventuali sanzioni previste dal contratto».
E così è stato. Il 2 febbraio l’Amministrazione comunale ha contestato alla «Dussmann Service» le inadempienze contrattuali, con la conseguente applicazione, due settimane più tardi, delle penali previste dal contratto siglato nel 2023 e in essere fino al 31 agosto del 2027. 3 mila e 500 euro in tutto che, secondo la determina del settore Servizi alla persona del 3 marzo, saranno trattenuti dal Municipio dalla prima fattura utile rilasciata dalla società meneghina.