Non si placano le polemiche scoppiate nei giorni scorsi in merito all’approvazione del progetto di variante della tratta D dell’autostrada Pedemontana (D-breve).
Pedemontana, CAL replica ai sindaci della tratta D: “Garantito massimo coinvolgimento dei Comuni”
Prima erano partite le rimostranze dei sindaci del Vimercatese circa le modalità utilizzate per l’approvazione, definite “segrete” proprio da parte dei primi cittadini, che hanno inoltre presentato ricorso contro l’approvazione del progetto da parte di CAL attraverso una delibera di Giunta approvata dal Comune di Vimercate. Ora è arrivata proprio la risposta di Concessioni Autostradali Lombarde che ha voluto puntualizzare alcuni dettagli circa l’iter seguito per dare il via libera al progetto.
“Concessioni Autostradali Lombarde (“CAL”) ha approvato il progetto della variante tratta D della autostrada Pedemontana in qualità di soggetto aggiudicatore, su specifica indicazione del CIPESS, in forza della normativa applicabile alle varianti ai progetti definitivi approvati dallo stesso CIPESS – si legge nella nota – Il provvedimento di approvazione di CAL recepisce integralmente l’istruttoria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“MIT”), a conclusione di un lungo procedimento in cui sono stati valutati i pareri di tutte le Amministrazioni e i soggetti interessati e, in particolare, in cui è confluita la Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente, ampiamente positiva”.
CAL ha poi proseguito nella ricostruzione dei passaggi effettuati e che hanno portato all’approvazione del progetto:
“La variante, infatti, mantenendo la medesima funzionalità della tratta D originaria (completa l’itinerario ovest-est della Pedemontana dall’autostrada A8 all’autostrada A4, collegandosi alla stessa A4 qualche chilometro prima), consente un’oggettiva riduzione del consumo di suolo e minori impatti sulle aree attraversate rispetto al tracciato variato. Come noto, il 14 marzo 2025 la Commissione tecnica VIA del Ministero dell’Ambiente ha emesso parere favorevole circa la compatibilità ambientale del progetto definitivo della variante e, come prevede la norma, in pari data il Ministero dell’Ambiente ha trasmesso lo stesso parere al MIT, per la conclusione della propria istruttoria”.
La puntualizzazione sulla pubblicizzazione
Infine CAL ha voluto ribadire come da parte sua ci sia stato il “massimo coinvolgimento dei Comuni interessati” e che la pubblicizzazione del provvedimento adottato è stata effettuata attraverso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso dicembre.
“Il procedimento approvativo della Variante alla tratta D si è svolto garantendo il massimo coinvolgimento dei Comuni interessati. Infatti, nell’ambito della Conferenza dei Servizi, indetta dal MIT il 21 settembre 2023, su indicazione dello stesso MIT, CAL ha attivato anche un tavolo tecnico con Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, i Comuni e altre Amministrazioni, nel quale sono state approfondite le proposte di miglioramento presentate in CdS e si sono definite alcune ottimizzazioni al progetto, anche di carattere puntuale, confluite nelle prescrizioni progettuali proposte dal MIT e inserite nell’atto di approvazione. Per pubblicizzare il provvedimento di CAL è stata utilizzata la forma che ne garantisce la più ampia conoscenza: infatti, come già accade per le delibere CIPESS di approvazione dei progetti, lo stesso è stato integralmente pubblicato in data 11 dicembre 2025 sulla Gazzetta Ufficiale, strumento quotidianamente consultato da tutte le amministrazioni pubbliche”.