Omaggio

Piazza a San Carlo Acutis: passo ufficiale verso l’intitolazione

Via libera della Giunta all’avvio dell’iter: la nuova piazzetta tra via Messa e via Giordani sarà intitolata al giovane santo canonizzato nel 2025

Piazza a San Carlo Acutis: passo ufficiale verso l’intitolazione

Un nuovo spazio pubblico porterà il nome di San Carlo Acutis. La Giunta comunale  di Monza ha deliberato l’avvio dell’iter per intitolare a San Carlo Acutis la piazzetta compresa tra via Ernesto Messa e via Pietro Giordani, uno spazio di connessione ciclo-pedonale davanti alle Torri di Sant’Ambrogio, a ridosso della Chiesa di Sant’Ambrogio.

Avviato l’iter autorizzativo

La novità è l’inizio formale del percorso amministrativo (della decisione di intitolare la piazza ad Acutis ve ne avevamo già parlato qui). L’atto sarà ora trasmesso alla Prefettura di Monza con la planimetria allegata per ottenere il necessario nulla osta. Solo dopo arriveranno gli ulteriori adempimenti e la cerimonia ufficiale di intitolazione, con l’inserimento nella toponomastica cittadina.

La proposta di intitolazione nasce anche da una richiesta maturata nel quartiere. Grazie all’accordo con l’operatore privato, nella piazzetta sono già stati inseriti elementi di arredo urbano e in futuro sarà collocata un’opera artistica che caratterizzerà ulteriormente lo spazio.

«Ci è parso doveroso un tributo di memoria della città di Monza a San Carlo Acutis: un testimone per molti giovani di spiritualità profonda e di Fede e insieme un esempio di fortezza fuori dal comune, che trascende la singola confessione religiosa e diventa anche riferimento civile per chi crede e per chi no», hanno dichiarato il sindaco di Monza Paolo Pilotto e l’assessore al Governo al Territorio Marco Lamperti.

Il legame con la città di Monza

Carlo nacque a Londra il 3 maggio 1991, visse a Milano ma trascorse lunghi periodi ad Assisi, dove maturò una profonda spiritualità francescana. Colpito da una forma di leucemia fulminante, visse la malattia come una prova da offrire «per il Papa e per la Chiesa». Morì a soli 15 anni il 12 ottobre 2006 all’ospedale San Gerardo di Monza, un passaggio che lega in modo diretto la sua storia alla città.

Dal 6 aprile 2019 i suoi resti riposano ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione, meta continua di pellegrinaggi.

Conosciuto come il “santo millennial”, Carlo è diventato un punto di riferimento per tanti giovani anche per la sua capacità di coniugare fede e tecnologia: realizzò una mostra digitale sui miracoli eucaristici diffusa in tutto il mondo.

Dalla beatificazione alla canonizzazione

carlo acutis e alessandro cevenini leucemia

Il processo di beatificazione si aprì il 15 febbraio 2013 e si concluse nella fase diocesana a Milano il 24 novembre 2016, con l’intervento dell’allora arcivescovo, il cardinale Angelo Scola.

Il 5 luglio 2018 papa Francesco lo dichiarò venerabile, riconoscendo l’eroicità delle sue virtù cristiane. La beatificazione avvenne il 10 ottobre 2020 nella basilica di San Francesco ad Assisi.

La canonizzazione è stata celebrata il 7 settembre 2025 in piazza San Pietro, davanti a circa 70mila fedeli provenienti da numerosi Paesi.