Chiedono una maggiore sicurezza all’intersezione tra viale Rimembranze e via Fermi, i capigruppo che siedono in Consiglio comunale a Giussano, dopo l’incidente davanti al cimitero che è costato la vita a Ezio Pozzi.
La mozione
Sotto osservazione l’intersezione tra viale Rimembranze e via Fermi. Nel prossimo Consiglio comunale in programma per mercoledì 22 aprile tutti i capigruppo che siedono in Aula chiederanno interventi per la messa in sicurezza della zona. E’ stata presentata infatti una mozione a firma dei consiglieri Fabrizio Crippa di Fratelli d’Italia, Silvia Ascari di Forza Italia, Donatella Nespoli della Lega, Pierluigi Elli della lista civica «Servire Giussano» e Matteo Riva del Pd.
La richiesta condivisa
L’ oggetto della richiesta, al sindaco e alla Giunta, è chiaro: uno studio urgente e un intervento per la messa in sicurezza dell’intersezione tra le due vie che portano al cimitero. La mozione arriva subito dopo l’incidente avvenuto martedì 8 aprile che è costato la vita, a Ezio Pozzi, morto lunedì 13 aprile, in ospedale a Monza, a distanza di cinque giorni dalla caduta, mentre era in bicicletta, caduta provocata da uno scontro con un’auto che non avrebbe rispettato lo stop, e che è risultata fatale per l’87enne.
Sotto osservazione dunque la viabilità davanti al piazzale del camposanto. Viale Rimembranza è una strada particolarmente frequentata, utilizzata, ogni giorno, da molte persone che si recano al cimitero, ma anche dai numerosi studenti del liceo artistico Modigliani, che si trova lì vicino.
Più sicurezza
Da qui la richiesta condivisa, dei consiglieri di maggioranza e minoranza di trovare delle soluzioni che siano più strutturali alla sicurezza. La richiesta è urgente, per evitare altri episodi tanto gravi. L’incidente che ha visto coinvolto il giussanese che stava pedalando verso il cimitero ha molto colpito la comunità anche per la modalità con cui se n’è andato il pensionato. E su quest’onda emotiva, ma anche su una reale necessità di messa in sicurezza dell’incrocio, si sta muovendo la politica. Si chiede dunque una verifica tecnica e approfondita, che contempli ad esempio, suggeriscono i firmatari, installazioni di dispositivi di rallentamento della velocità, il rafforzamento della segnaletica e dei dispositivi di preavviso di stop, una revisione della disciplina di precedenza e magari con l’istituzione di una rotatoria.