Inaugurazione

Posata la prima pietra della nuova vasca volano targata BrianzAcque

Sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione dell'opera idraulica del valore complessivo di 3.8 milioni di euro

Posata la prima pietra della nuova vasca volano targata BrianzAcque

BrianzAcque e l’Amministrazione comunale di Roncello hanno posato oggi, giovedì 26 febbraio, la prima pietra della vasca volano di via don Locatelli: un’opera strategica per contrastare gli effetti del cambiamento climatico. La conclusione dei lavori è prevista nell’estate 2027. L’obiettivo dell’opera da 3.8 milioni di euro è quello  di migliorare la gestione delle acque meteoriche e contribuire a ridurre il rischio di allagamenti nel centro abitato.

Posata la prima pietra della nuova vasca volano targata BrianzAcque

Un momento simbolico, a segnare una tappa fondamentale dei lavori, dopo gli interventi propedeutici all’opera, avviati alla fine dello scorso ottobre, che hanno visto la realizzazione di un’area di parcheggio provvisoria adiacente a piazza Sant’Ambrogio. L’area temporanea di sosta è a servizio dei residenti e delle attività della zona, sostituendo i posti auto interessati dai lavori di realizzazione della vasca volano. Ma anche l’installazione di recinzioni, accessi e segnaletica di cantiere, l’allestimento di baracche, servizi e impianti temporanei e le prime indagini e rilievi tecnici preliminari. Presenti l’assessore e vicesindaco Marco Brambilla, il presidente e AD di BrianzAcque Enrico Boerci, il vicepresidente Gilberto Celletti, il consigliere Paolo Cipriano e il vicepresidente di Ato Monza e Brianza, Roberto Borin.

Maxi investimento per il territorio

Per la realizzazione della vasca volano di via Don Locatelli è previsto un investimento di circa 3.8 milioni di euro. Si tratta di un’infrastruttura strategica promossa da BrianzAcque e condivisa con il l’Amministrazione Comunale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, contribuendo al miglioramento della gestione delle acque meteoriche e alla riduzione del rischio di allagamenti nel centro abitato. La conclusione del cantiere è prevista per l’estate 2027.

 Il progetto nel dettaglio

Il progetto prevede la costruzione, nell’area del parcheggio, della vasca volano interrata in calcestruzzo armato, con un volume utile di 1.500 metri cubi, in grado di contenere e regolare il deflusso delle acque piovane nelle occasioni di forte maltempo. L’obiettivo principale è quello di alleviare la pressione sulla rete fognaria, prevenendo situazioni critiche in zone particolarmente soggette a ristagni e allagamenti, come, appunto, le vie Don Locatelli e Manzoni. Inoltre, l’opera prevede delle tecnologie integrate, quali un impianto di pompaggio per lo svuotamento post-evento piovoso, un sistema di lavaggio automatico per la pulizia del fondo della vasca, un impianto di deodorizzazione per il trattamento dell’aria. Il progetto include degli interventi complementari come il rifacimento di parte della rete fognaria, la realizzazione di un manufatto ripartitore per gestire il flusso delle acque, la creazione di una nuova rete di drenaggio per il parcheggio. A conclusione, per il ripristino finale dell’area si provvederà a creare una nuova pavimentazione e verrà sistemata la parte a verde.

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Partecipazione e trasparenza

Già l’anno scorso, nel mese di marzo, BrianzAcque e l’Amministrazione comunale di Roncello avevano presentato il progetto alla cittadinanza durante un incontro pubblico svoltosi in Sala consiliare. La novità, è la realizzazione di un sito internet (www.vascaroncello.it) interamente dedicato ai lavori per informare i cittadini sullo stato di avanzamento e sulle attività svolte. Sulle pagine web e attraverso i canali ufficiali di BrianzAcque e del Comune di Roncello verrà raccontata, passo dopo passo, la realizzazione della vasca volano coinvolgendo i cittadini nelle attività di cantiere.

“Con questo intervento – sottolinea il presidente e AD di BrianzAcque, Enrico Boerci – proseguiamo con determinazione nello sviluppo di infrastrutture idriche sempre più moderne, resilienti e sostenibili, capaci di affrontare in modo efficace le sfide poste dal cambiamento climatico. La vasca volano di via Don Locatelli costituisce un investimento rilevante per la sicurezza del territorio e per il benessere dei cittadini, oltre a rappresentare un esempio concreto di collaborazione positiva tra BrianzAcque e l’Amministrazione comunale di Roncello. Un’opera orientata al futuro, basata su innovazione tecnologica, pianificazione attenta e tutela dell’ambiente”

“Intervento strategico per la sicurezza del territorio”

Soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale di Roncello:

“Oggi, con la posa della prima pietra della vasca volano di via Don Locatelli, prende avvio un intervento strategico per la sicurezza idraulica del nostro territorio. L’opera – commenta il Sindaco Cristian Pulici – è resa possibile grazie all’investimento di circa 3,8 milioni di euro sostenuto da BrianzAcque, cui va il nostro sincero apprezzamento per il lavoro svolto e per l’attenzione concreta dimostrata verso la comunità di Roncello. La sinergia istituzionale consente di realizzare un’infrastruttura fondamentale per affrontare con maggiore efficacia gli effetti degli eventi meteorologici sempre più intensi. Siamo consapevoli non solo dei disagi temporanei legati al cantiere, ma

anche delle preoccupazioni espresse dai residenti: il dialogo e l’ascolto continueranno a essere centrali in questa fase. L’obiettivo resta chiaro e condiviso: ridurre il rischio di allagamenti e rafforzare in modo strutturale la resilienza del nostro paese. Proseguiamo con responsabilità e visione, nell’interesse della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini”.

Il vicesinsindaco Marco Brambilla aggiunge:

“Con grande soddisfazione grazie a BrianzAcque, continua il nostro lavoro di prevenzione sul rischio idraulico del comune di Roncello, soprattutto in piazza Sant’Ambrogio e via Manzoni, che subisce da anni i disagi e il prezzo del cambiamento climatico con eventi meteorologici sempre più abbonamenti e violenti. Con quest’opera cerchiamo di ridurne il rischio idrogeologico, inserendola in una visione d’insieme del territorio più ampia, dandone più sicurezza e stabilità nel tempo”.