Colori, luci, materiali inaspettati e simboli carichi di significato hanno animato anche quest’anno il «Concorso Presepi e Alberi di Natale 2025», promosso dalla Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza al suo interno, trasformando spazi di lavoro e di cura in luoghi capaci di raccontare il Natale attraverso creatività, impegno e partecipazione condivisa.
Il concorso
Il 15 e 30 dicembre, una Commissione esaminatrice composta da quattro membri, ha visitato e valutato i manufatti realizzati dalle numerose Strutture partecipanti, prendendo in esame non solo la qualità tecnica e artistica delle opere, ma anche il valore simbolico e l’originalità delle interpretazioni. Il risultato è stato un vero e proprio percorso tra tradizione e innovazione, dove ogni creazione ha saputo esprimere dedizione, fantasia e spirito di squadra.
I criteri hanno indirizzato il voto della Commissione. Per i presepi sono stati considerati la lavorazione artigianale, l’aspetto religioso e spirituale, l’originalità e ambientazione, i contenuti artistici, le difficoltà della tecnica di realizzazione. Per gli alberi di Natale, invece, la creatività, l’originalità dei materiali e decorazioni, i contenuti artistici e le difficoltà nella tecnica.
La cerimonia di premiazione si è svolta martedì, presso l’atrio della Direzione Generale di Villa Serena, in un clima di festa e condivisione, alla presenza dei reparti coinvolti.
I vincitori
Per la categoria Presepi, la Commissione ha premiato come primo classificato «Prericovero» per l’equilibrio tra intensità spirituale, cura dei dettagli e raffinatezza esecutiva, come secondo il Corso di Laurea in Ostetricia capace di raccontare la Natività con sensibilità, freschezza e forte valore simbolico, come terzo Dialisi per l’originalità dell’ambientazione e l’attenzione ai contenuti artistici.
E’ stato premiato come «fuori concorso» il presepe della Comunità Riabilitativa Psichiatrica – CRA di Brugherio con menzione di merito perché superiore tecnicamente e artisticamente rispetto alla media dei lavori presentati. Il presepe infatti era stato realizzato nei laboratori di arte presepiale con la collaborazione dell’associazione Amici del Presepe «I Tre Re» di Brugherio, un progetto che negli anni si è trasformato in una vera e propria occasione di crescita terapeutica per i pazienti.
Per la categoria Alberi di Natale prima si è classificata l’Ematologia Adulti per la creatività dell’idea e la complessità della realizzazione, seconda l’Ortopedia per l’uso originale dei materiali e l’impatto visivo dell’allestimento, terza TICCH, (Terapia Intensiva Cardio Chirurgica) per l’eleganza della composizione e la coerenza artistica.
Il commento
«L’elevata adesione al concorso e il livello sempre più alto delle opere presentate confermano quanto questa iniziativa rappresenti un momento atteso e sentito, capace di unire professionalità e dimensione umana, lavoro quotidiano e spirito natalizio – ha sottolineato il presidente della Fondazione Claudio Cogliati – Il concorso ha registrato una adesione molto alta e anche il livello di creatività e impegno è diventato sempre più significativo, con creazioni veramente artistiche e inusuali. Un sincero ringraziamento va a tutti i partecipanti e alla Commissione esaminatrice per l’impegno e la dedizione dimostrati, con le più vive congratulazioni ai reparti premiati per aver saputo trasformare il Natale in un’esperienza condivisa, autentica e profondamente significativa».