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La cerimonia

Premio Beato Talamoni, consegnate 8 medaglie e 4 targhe con menzione speciale

La cerimonia si è tenuta ieri nella sede della Provincia, in via Grigna a Monza.

Premio Beato Talamoni, consegnate 8 medaglie e 4 targhe con menzione speciale
Attualità Monza, 04 Ottobre 2022 ore 07:24

Si è tenuta ieri nella sede della Provincia, in via Grigna a Monza, la cerimonia di consegna del Premio Talamoni, massima benemerenza provinciale istituita in occasione dell’anniversario del Santo Patrono della Brianza, Luigi Talamoni.

Premio Beato Talamoni, consegnate 8 medaglie e 4 targhe con menzione speciale

Sono state 14 le benemerenze assegnate durante l'edizione speciale del premio, organizzata dalla
Provincia per rendere omaggio alle eccellenze del territorio che ogni anno vengono segnalate dal
Comuni, dalle Associazioni, dai singoli cittadini.
“Il Premio Beato Talamoni è nato con l’istituzione di questa Ente e sta crescendo grazie alla
partecipazione sempre più forte del territorio. Sono 14 i premi che abbiamo assegnato quest’anno,
per dire grazie a chi si spende con impegno, passione, talento per coltivare i valori di questa terra
nel segno della solidarietà, dell’inclusione, della tradizione”. - ha commentato Luca Santambrogio il Presidente della Provincia MB.

Le menzioni

Come già anticipato la scorsa settimana sono state quattro le menzioni speciali consegnate a: Luisa Paola Bosisio Fazzi (Comune di Villasanta): Presidente della Fondazione Orizzonti Sereni, membro del Consiglio Direttivo di Ledha e unica donna italiana presente nel Consiglio di Amministrazione del Forum Europeo sulla Disabilità.
Il suo impegno verso gli invisibili è portatore di un messaggio di inclusione vero in cui la disabilità
diventa un valore e non un limite: Burrificio Crespi (Comune di Biassono), realtà brianzola che opera nel mercato caseario da 120 anni, ha saputo mantenere la sua leadership nel mercato lombardo, anche a tutela dei posti di lavoro.
"La gestione famigliare del Burrificio Crespi si tramanda da tre generazioni diventando un
modello di qual fare impresa tipico della Brianza - si legge nella nota della Provincia - dove passato e futuro sono in continuo dialogo per portare innovazione e crescita; Emergency - Gruppo Monza e Brianza (Comune di Monza). "L’Associazione opera nel mondo ma ha radici e presenza anche in Brianza non solo perché i fondatori, Gino Strada e Teresa Sarti, hanno vissuto a Monza, ma soprattutto per l’assiduo lavoro che il gruppo provinciale ha svolto per promuovere la cultura di pace, della solidarietà e del rispetto dei diritti". Queste le motivazioni alla base del conferimento del premio.

Infine, una delle menzioni, è andata alla memoria di Fulvio Panzeri (Comune Renate): maestro per vocazione, lettore curioso ed onnivoro, Fulvio Panzeri ha rappresentato una delle migliori voci della critica letteraria di ispirazione cattolica. Nella sua Renate sarà sempre ricordato per i meriti letterari, pedagogici e politici. A lui si deve la realizzazione dell’Archivio della cultura renatese con i progetti dedicati al Cardinal Dionigi Tettamanzi, allo scultore Alfredo Sassi e allo scrittore Umberto Sironi.

Le medaglie

Nel corso della cerimonia sono state consegnate anche otto medaglie. In particolare quest'anno sono stati premiati:

  • Matteo Pessina che, si legge nella nota della Provincia, assieme all'Ac Monza diventa un "un simbolo di resilienza ed un esempio per i giovani: i grandi traguardi si raggiungono con grinta, umiltà e determinazione senza smettere di credere nei sogni".
  • Associazione Volontari Aiuto Malati Psichici AS.V.A.P (Comune di Monza): “As.V.A.P è come una casa comune dove crescere insieme. E’ un’oasi nel deserto, un luogo dove c’è sempre qualcuno pronto ad ascoltare quando si è tristi. E’ libertà, un posto dove essere se stessi”. Sono le migliori parole, quelle dei testimoni dell’azione di As.V.A.P , a raccontare cosa rappresenta per le persone con disagio psichico ed i loro famigliari, questa associazione operativa in Brianza da oltre trent’anni. L’Associazione - nelle parole della Provincia - rappresenta l’espressione più vera della “cura” intesa come la capacità di mettersi al servizio del prossimo, nei bisogni della quotidianità.
  • Silvia Redigolo - attivista Fondazione Pangea Onlus (Comune Seregno): Responsabile Comunicazione e Raccolta fondi della Fondazione Pangea Onlus, l’organizzazione no profit che opera in Afghanistan, India, Italia per favorire lo sviluppo economico e sociale delle donne, delle loro famiglie e delle comunità circostanti. Attivista da oltre 19 anni, con il suo esempio professionale e di vita offre una testimonianza vera di impegno civico a tutela dei diritti e delle libertà negate. La sua risposta alla violenza è la presenza. Durante la crisi umanitaria in Afghanistan, insieme a Pangea Onlus, non ha abbandonato il Paese ma ha continuato a portare aiuto e supporto alle donne e alle bambine. A lei va la riconoscenza di tutta la comunità brianzola che crede nei valori della pace, della libertà e dell’uguaglianza e che vede nella figura della donna il vero simbolo della ripartenza.
  • Francesco Magni - alla memoria (Comune di Briosco): Con il brano “Voglio l’erba Voglio”, vincitore del Premio della Critica al Festival di Sanremo nel 1980, ha creato uno dei tormentoni più conosciuti. "Le sue note cariche di bellezza, tradizione, amore trasmettono la poesia della lingua dialettale, quella forma di espressione che sa arrivare dritta al cuore. E’ stato un vero precursore delle cause ambientaliste, aprendo attraverso le sue canzoni, profonde riflessioni sulla società che stava cambiando pelle, passando dalla campagna alla città. "La sua produzione artistica e le sue composizioni in dialetto resteranno una preziosa eredità per continuare a trasmettere i valori e lo spirito di questa terra" hanno sottolineato gli organizzatopri del premio.
  • Caimi Brevetti (Comune di Nova Milanese): l’inventore della “schiscetta”, un prodotto diventato iconico, simbolo lombardo del boom economico nella rinascita post - bellica. Un oggetto che sa raccontare il valore del sapere fare impresa come espressione di innovazione, creatività ed inclusione. Valori che hanno fatto della Caimi Brevetti, fondata a Nova Milanese nel 1949, brand mondiale di riferimento nel design oriented, settore in cui continua ad investire in competenza, qualità, capacità di sperimentare e soprattutto a creare lavoro.
  • Federica Sala (Comune di Lesmo): La sincronetta della Rari Nantes Savona e della Nazionale Italiana è originaria di Lesmo. A lei va il riconoscimento per l’impegno e la passione dimostrata nella sua carriera, contribuendo a promuovere presso i giovani i valori più alti dello Sport.
  • Antonio Varisco - alla memoria (Comune di Cavenago Brianza): Architetto, compianto esponente delle istituzioni locali, ha saputo lasciare una traccia indelebile nella sua Brianza. "Protagonista e figura di primo piano nella scena politica e sociale della sua Brianza sarà
    ricordato per l’impegno, l’energia, la passione che sapeva trasmettere".
  • Spero Bongiolatti (Comune di Briosco): Artista polivalente, grazie al suo talento ha intrapeso una carriera prestigiosa. Con il progetto musicale “La nostra terra” dedicato al Santo Padre Karol Wojtyla consegna un messaggio di amore per la vita e per le nostre radici: “amiamo ciò che siamo senza dimenticare da dove veniamo”. Un messaggio che si traduce nel saldo legame mantenuto con la sua Briosco e l’intera Brianza.
  • Per la prima volta sono state attribuiti due riconoscimenti per celebrare l’anniversario della nascita in occasione del centenario di Monsignor Luigi Giussani e dell’artista seregnese Luca Crippa. MonS.Luigi Giussani ( Desio): Il percorso di vita e di fede di Don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, è profondamente radicato nella cultura del territorio e nella tradizione del Beato Talamoni. Ha vissuto il suo Ministero portando la testimonianza vera del cristianesimo nella quotidianità delle persone con l’intuizione che la fede è un incontro, un avvenimento, una inesauribile storia d’amore. Grandissimo educatore, teologo, profondo conoscitore dell’animo umano ha espresso in una considerevole mole di scritti la sua intuizione sul Mistero e sulla Fede, lasciando in eredità la sua unicità educativa, intellettuale, spirituale, culturale. Una testimonianza di vita e di fede che continuerà ad ispirare le future generazioni.
  • Luca Crippa (Seregno): Protagonista dell’arte italiana del Novecento è considerato dalla critica un vero vulcano creativo pronto a cimentarsi in diverse forme di espressione, spaziando dal disegno al collage, dalla scultura, fino alla scenografia. E’ annoverato tra i pionieri del Surrealismo italiano. Le sue opere sono esposte in importanti musei e collezioni private nel mondo, ma il suo cuore è sempre rimasto in Brianza, terra di cui ha saputo interpretare la poesia del fare.

 

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