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Villasanta

«Pronti a trascinare Rfi in Tribunale se non tutelerà i diritti dei disabili»

Dura presa di posizione del vicesindaco Gabriella Garatti sulle barriere architettoniche alla stazione ferroviaria

«Pronti a trascinare Rfi in Tribunale se non tutelerà i diritti dei disabili»
Attualità Vimercatese, 10 Dicembre 2022 ore 15:00

Tirata d’orecchi dell’Amministrazione comunale di Villasanta a Rfi sul tema delle barriere architettoniche alla stazione ferroviaria: «Se non interverrà siamo pronti ad andare per vie legali».

«Pronti a trascinare Rfi in tribunale se non tutelerà i diritti dei disabili»

Dura la presa di posizione manifestata dal vicesindaco Gabriella Garatti durante il Consiglio comunale di lunedì scorso. L’Esecutivo, incalzato da una interrogazione presentata dal gruppo consigliare «Casiraghi Sindaco» sul problema della banchina della stazione ferroviaria che non permette a disabili e persone anziani con difficoltà motorie la salita e la discesa dal treno in sicurezza, ha annunciato di volere adire le vie legali se Rfi non sistemerà la situazione.

Il nostre servizio

La problematica, ricordiamo, era emersa grazie ad un servizio pubblicato dal nostro Giornale due settimane fa.

Motivo? Le banchine della stazione (rinnovata nel 2017 in occasione della visita del Papa a Monza) sono troppo basse e Cira Delli Carri con le sue stampelle e Davyd Andryiesh, a bordo della sua carrozzina elettrica, non riescono a salire sui convogli del «Besanino» in piena autonomia. Tant'è che la donna si è dovuta comprare uno sgabello per salire sui convogli diretti a Milano o Lecco. Una problematica che, però, coinvolge anche molti genitori alle prese con i passeggini.

Casiraghi e Ubiali interrogano il sindaco

«Chiediamo all’Amministrazione comunale se è informata della problematica e quali iniziative di intervento l’amministrazione intende prendere per risolvere la situazione e facilitare la salita e la discesa di persone disabili ed anziane dalle carrozze dei treni fermi in stazione?», hanno chiesto i consiglieri Massimo Casiraghi e Antonio Ubiali.

La replica del vicesindaco

Pronta è arrivata la replica del vicesindaco Gabriella Garatti. «Per noi è un tema noto e più volte denunciato sia a Rfi che a Trenord - ha sottolineato Garatti in Assise - Il 26 marzo del 2021, a seguito di una segnalazione ricevuta da uno studente villasantese, avevamo presentato la problematica a Rfi denunciando le difficoltà che incontrano i disabili a salire sul treno. Il 20 aprile ci avevano risposto che in Italia ci sono 332 stazioni che attraverso le sale blu erogano un servizio di assistenza delle persone disabili. Villasanta attualmente non rientra tra queste stazioni, pertanto la richiesta di inserimento della nostra stazione sarebbe stata presa in considerazione sentendo anche il parere delle principali associazioni nazionali rappresentative delle persone con disabilità. Ci era stato consigliato di parlare con il giovane studente e di indirizzarlo alla vicina stazione di Monza. Una risposta che, però, non ci è affatto piaciuta. Per questo ci siamo rivolti al centro anti discriminazione dell’associazione Leda, chiedendo di poter intervenire sulle carrozze del treno, ma ci è stato detto che andrebbe alzata la banchina a livello della pedana del treno».

Nel 2017, in occasione della visita del Papa, venne risolto il problema relativo all’accesso alla banchina del secondo binario da parte dei disabili, ma non quello della salita o discesa dal treno.

Il progetto Peba

«Abbiamo individuato la stazione come luogo che sarà oggetto del progetto Peba (Piano eliminazione delle barriere architettoniche) che si svilupperà attraverso il patto di collaborazione con Peba onlus - ha continuato Garatti - Nonostante le tante segnalazioni inviate a Rfi, se la sistemazione della banchina non avverrà a breve, stiamo valutando la possibilità di coinvolgere autorità superiori per quella che potrebbe configurarsi come una violazione dei diritti e degli obblighi dei passeggeri del trasporto ferroviario, in particolare l’articolo 22 che parla dell’assistenza nelle stazioni».

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