La Giunta comunale ha approvato il primo Protocollo Operativo per la gestione del rumore ambientale dell’Autodromo Nazionale di Monza, con l’obiettivo di garantire equilibrio tra lo svolgimento delle attività motoristiche e la tutela del territorio circostante l’impianto.
Gli Enti coinvolti e le disposizioni
Il documento è in fase di approvazione da parte di SIAS S.p.A., gestore dell’Autodromo, dei cinque Comuni che gravitano attorno al Parco (Biassono, Vedano, Villasanta, Lesmo e Arcore) dalla Provincia di Monza e Brianza, dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, da ATS Brianza e da ARPA Lombardia.
Tra le disposizioni attuative previste dal Protocollo, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028, vi è l’aggiornamento della mappatura acustica dell’areainteressata dalle emissioni sonore dell’Autodromo, da completare entro il 2026, per conoscere in modo più puntuale le ricadute sonore delle attività di pista sulle zone circostanti.
Le rilevazioni delle emissioni saranno effettuate da una rete di cinque centraline fisse.
Trasmissione dei dati e verifiche
Il gestore dell’impianto SIAS si impegna a trasmettere con cadenza mensile la Relazione Acustica, contenente i dati registrati, il dettaglio delle giornate di attività in pista e l’indicazione di eventuali superamenti dei limiti, valutati anche alla luce delle condizioni meteorologiche.
L’Autodromo, inoltre, introdurrà un sistema per la misurazione dinamica del rumore prodotto dai veicoli in movimento, così da permettere interventi immediati. Il sistema di monitoraggio con le centraline sarà potenziato con strumenti di feedback quotidiani per garantirne la piena funzionalità.
Sarà compito di ARPA provvedere alla verifica delle informazioni e ad applicare eventuali sanzioni. L’Ente stesso, inoltre, effettuerà annualmente almeno una campagna di misurazione ogni anno.
Tra gli obiettivi del protocollo è prevista anche la valutazione di possibili interventi di mitigazione sia di carattere attivo sia passivo e la condivisione tra tutti i soggetti dei princìpi a presidio delle regole operative per predisporre un piano di gestione acustica da parte di SIAS.
Il commento
“Il documento risponde alla necessità di rafforzare il coordinamento delle attività di controllo previste dalla normativa, integrandole ulteriormente con le specificità uniche del Parco di Monza e con le esigenze dei cittadini – spiega l’assessora al Parco di Monza e alle Tutele ambientali Arianna Bettin – Crediamo che dalla stretta collaborazione fra tutti gli enti coinvolti e grazie all’impiego di tecnologie sempre più raffinate tanto nella rilevazione, quanto nella progettazione dei veicoli, si possa garantire maggior equilibrio e controllo dell’impatto acustico nel delicato contesto del Parco. Vogliamo favorire l’affermazione del circuito come luogo di sperimentazione d’avanguardia anche su questo fronte”.
Il Comune di Monza coordinerà periodicamente un Tavolo Tecnico per valutare le attività svolte ed eventuali aggiornamenti da apportare, mentre tutti i Comuni coinvolti pubblicheranno una relazione con i risultati delle attività di monitoraggio periodiche svolte.