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Ricordando l'étoile

Quando in Brianza Carla Fracci diceva "Il futuro è dei giovani ma hanno bisogno dei maestri"

Nel 2016 e nel 2014 arrivò a Seregno in occasione di due appuntamenti con tanti giovani protagonisti.

Quando in Brianza Carla Fracci diceva "Il futuro è dei giovani ma hanno bisogno dei maestri"
Attualità Seregnese, 27 Maggio 2021 ore 15:29

Ha girato tutto il mondo portandosi sempre dietro quel velo di grazia ed eleganza che l'ha sempre contraddistinta, sul palco e non. E ovviamente non possiamo non ricordare le diverse occasioni in cui la Brianza ha avuto il piacere di avere ospite Carla Fracci, scomparsa all'età di 84 anni questa mattina.

Quando Carla Fracci passò in Brianza

Era il 2016 quando la famosa étoile arrivò a Seregno, in occasione della presentazione di «Voci della storia», festival storico letterario cittadino. In quell'occasione parlò a lungo con i tanti giovani presenti in sala Civica dando ultimi consigli e sottolineando il ruolo fondamentale dei ragazzi, che devono essere accompagnati da validi maestri, per il futuro del Paese.

Allo spettacolo di Arabesque

E tornando ancora più indietro, nel 2014, come non ricordare lo stupore delle decine di allieve della scuola di danza Arabesque quando, al saggio di fine anno, davanti ai loro occhi apparve proprio lei, la grande musa ispiratrice per ogni ballerina di danza classica.

Una serata indimenticabile per le giovani allieve e per Alessandra Sormani, direttrice artistica che organizzò la sorpresa per le sue ragazze.

Anche in quella occasione Carla Fracci si fermò a lungo a parlare con le giovanissime danzatrici sottolineando il valore educativo della danza e la necessità della qualità dell’insegnamento per lo sviluppo della persona intendendo la danza come un modo di essere e non un modo di fare.

 

 

 

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