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Quattro film girati in Sri Lanka

Quattro film girati in Sri Lanka
Attualità 30 Ottobre 2021 ore 07:34

Molte persone conoscono i blockbuster girati in India, come Mangia prega ama, The Millionaire (Slumdog Millionaire) o Vita di Pi. Tuttavia, la bellezza naturale e incontaminata dello vicino Sri Lanka attira anche molti registri. Ci sono un certo numero di classici del cinema di cui molti non sanno che sono stati girati qui. Coloro che desiderano visitare il Paese e vedere alcune delle località cinematografiche, devono prima richiedere un visto Sri Lanka.

Indiana Jones e il tempio maledetto (1984)

Il secondo episodio della famosa saga cinematografica di Indiana Jones ha avuto il privilegio di essere girato in questo Paese asiatico. Anche se l’idea iniziale dei registri era di girare nell’India del Nord, il governo indiano ha ritenuto la trama del film razzista e offensiva e ha preteso dei cambiamenti nella sceneggiatura e il diritto al montaggio finale. Per questo motivo, è stato deciso di spostare le riprese a Kandy in Sri Lanka. Per il giro in elefante a Pankot Palace, si è fatto uso dell’orfanotrofio di elefanti Pinnawala, fondato nel 1975 come orfanotrofio e centro di allevamento di elefanti asiatici selvaggi e ora aperto al pubblico.

Il ponte sul fiume Kwai (1957)

Un altro classico, in questo caso il primo film del premiato David Lean, non è stato girato in Thailandia, come generalmente creduto, ma nello Sri Lanka. Nel marzo 1958, Il ponte sul fiume Kwai vinse sette Oscar, tra cui quello per il miglior film. Il film, che esplora la vita dei prigionieri di guerra britannici detenuti in un campo di prigionia giapponese durante la Seconda guerra mondiale, è stato girato in Sri Lanka (allora chiamato Ceylon), vicino alla città di Kitulgala, nota per le sue foreste tropicali e gli sport e attività d’avventura. Il luogo delle riprese del film è segnato oggi da un pezzo poco appariscente di metallo arrugginito su cui è dipinta la strada per arrivare alla zona. Tuttavia, il ponte che fu usato per girare il film nel 1956 e nel 1957 non esiste più, poiché fu demolito dopo le riprese per proteggere la zona. 

Water - Il coraggio di amare (2005)

Ambientato nell’India coloniale durante l’ascesa al potere di Gandi, questo film controversa racconta la storia di Chuyia, una bambina di 8 anni che rimane vedova e viene mandata in un istituto per fare penitenza. Una volta lì, la sua presenza ha un effetto profondo sulla vita degli altri residenti. I temi controversi dei film precedenti della regista, Deepa Mehta, avevano già provocato l’ostilità delle parti conservatrici dell’India, e la realizzazione di questo film non ha fatto eccezione. Circa 2000 manifestanti hanno preso d’assalto il set del film a Varanasi, lo hanno distrutto e hanno gettato i resti nel fiume Gange. Le tensioni e i contrattempi finanziari hanno costretto a spostare le riprese in Sri Lanka. Le scene del Gange e dei suoi caratteristici ghat (i gradini di pietra scolpita che portano giù al luogo dove gli indù si purificano, pregano e cremano i defunti) dovevano essere ricreate su una riva deserta del fiume a sud della capitale dello Sri Lanka, Colombo, in assenza dei ghat. I ghat erano essenziali per un film che usa l’acqua come simbolo sia di purezza che di morte.

Funny Boy (2020)

Un altro film della controversa regista Deepa Mehta è Funny Boy, un drammatico adattamento dell’omonimo romanzo di Shyam Selvadurai, che racconta la storia di un ragazzo che si innamora di un compagno di classe e affronta la sua omosessualità (ancora considerato illegale nel Paese) durante l’inizio delle crescenti tensioni politiche tra cingalesi e tamil prima della guerra civile in Sri Lanka, durata fino al 2009. Il film è stato girato tra Chennai (India) e Colombo (Sri Lanka) e ha ricevuto buone recensioni e riconoscimenti internazionali.

Recarsi in Sri Lanka

I film menzionati in questo articolo sono solo alcuni dei molti che sono stati girati in Sri Lanka. Il Paese sta diventando sempre più popolare tra i registri occidentali che cercano scene uniche. Questo Paese asiatico attira molti turisti ogni anno per lo stesso motivo: vivere un’esperienza indimenticabile in un ambiente senza pari. Tieni in considerazione che il governo dello Sri Lanka richiedere ai turisti occidentali di essere in possesso di un visto per recarsi in Sri Lanka: l’autorizzazione di viaggio digitale nota come ETA Sri Lanka. Lo Sri Lanka ha un moderno sistema di applicazione digitale, grazie al quale il visto può essere facilmente richiesto online. Per richiedere il visto è necessario compilare il modulo di richiesta del visto ed effettuare il pagamento. La richiesta viene poi elaborata e dopo l’approvazione riceverai una mail di conferma con il visto. Dati i conflitti storici e i casi di terrorismo nel Paese, così come l’attuale pandemia di coronavirus, è sempre importante consultare gli attuali avvisi di viaggio per lo Sri Lanka prima di partire per il Paese.

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