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Carate Brianza

«Rayan, questa coppa è tua!»

Il trionfo dei ragazzi dell’«Asdo Agorà» dedicato al compagno in ospedale da metà maggio dopo che un bus gli aveva stritolato il piede.

«Rayan, questa coppa è tua!»
Attualità Caratese, 02 Luglio 2022 ore 15:00

La coppa di vice campioni provinciali del Csi l’hanno voluta regalare al compagno di squadra ricoverato da oltre un mese e mezzo in ospedale a Bergamo per le gravi lesioni rimediate al piede destro rimasto schiacciato sotto un bus di linea mentre attraversava la strada in corso della Libertà a Carate Brianza.

«Rayan, questa coppa è tua!»

Un bellissimo gesto quello dei ragazzini dell’Asdo Agorà 2008 che domenica l’altra, a Cornaredo, hanno disputato la finalissima del campionato provinciale Csi contro i pari età dell’Orpas, l’oratorio dei Padri Sacramentini di Milano. L’ultimo atto della stagione per i piccoli giallo-verdi allenati dai mister Andrea Arpini e Luca Favarato si è concluso con una sconfitta per 4 a 2, ma con la consapevolezza di avere comunque centrato un traguardo straordinario, che è valso il titolo di squadra vice campione della province di Milano e Monza e Brianza.

Proprio l’allenatore, al termine della partita, raccogliendo il desiderio dei giovanissimi calciatori, si è messo in viaggio per l’ospedale «Papa Giovanni» di Bergamo per consegnare allo sfortunato compagno 13enne la coppa appena conquistata.

Come un amuleto

«L’abbiamo lasciata in camera a Rayan come se fosse un amuleto, perché possa in qualche modo “proteggerlo” nel lungo percorso riabilitativo che ancora lo attende. E’ stata una scelta condivisa da tutti, dirigenti e ragazzini, al termine di una stagione intensa segnata però da questo brutto incidente che ci ha colpiti e che ha sconvolto un po’ tutto l’ambiente dell’oratorio. Il nostro pensiero, da quel giorno, è sempre stato per lui...».
Come per le ultime partite, prima delle fasi finali del girone, anche la finalissima è stata ripresa in diretta Facebook per consentire al compagno ricoverato di potere fare il tifo per la sua squadra dove ha iniziato a giocare quando era ancora in seconda elementare.

La vicinanza e il sostegno a lui e alla sua famiglia non sono mai venuti meno da quale maledetto pomeriggio dell’11 maggio scorso quando il ragazzino, studente di terza media alla statale «Dante Alighieri», è rimasto schiacciato sotto le ruote del bus di linea mentre attraversava la strada a pochi passi dalla redazione del nostro giornale.
Il sabato dopo l’incidente i suoi compagni gli avevano dedicato in campo uno striscione al termine della partita di campionato: «Rayan, grande amico, non mollare!».
«La speranza - ha detto mister Arpini - è che possa presto essere dimesso e tornare a casa, lo aspettiamo tutti a braccia aperte».
Mercoledì, il 13enne dal letto della sua camera in ospedale ha sostenuto con successo anche gli esami di licenza media svolgendo a distanza il tema di italiano e la prova di logica e matematica prima del colloquio orale che è stato svolto tramite collegamento online.

(nella foto mister Andrea Arpini con Rayan, il 13enne calciatore ricoverato a Bergamo da metà maggio)

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