Meda

"Regalo la collezione di fossili alle scuole, era un grande desiderio di mia moglie"

Il partigiano ad honorem Adriano Buraschi vuole realizzare il sogno della consorte morta nell'aprile scorso.

"Regalo la collezione di fossili alle scuole, era un grande desiderio di mia moglie"
Attualità Seregnese, 19 Giugno 2021 ore 16:30

"Regalo la mia collezione di fossili alle scuole, voglio esaudire il desiderio di mia moglie". E’ il bel gesto del 93enne Adriano Buraschi, partigiano ad honorem della sezione dell’Anpi di Meda, per realizzare il sogno della compagna di una vita Mariarosa Pensi, venuta a mancare a 88 anni il 23 aprile, due giorni prima della ricorrenza tanto cara al marito, che nel 1945 sventolò la bandiera della Liberazione a Meda.

In 70 anni di matrimonio hanno messo assieme una collezione di fossili

Insieme a lei, in 70 anni di matrimonio, Buraschi aveva coltivato una grande passione, quella per le camminate in montagna, durante le quali hanno raccolto centinaia e centinaia di fossili, conchiglie e reperti gelosamente custoditi in una vetrinetta nella loro casa in via Milano.

Non trattiene le lacrime il partigiano, simbolo della Resistenza medese, mentre ci mostra la sua collezione. Ogni pezzo gli ricorda un momento condiviso con il suo grande amore, un tassello di una vita insieme, di una storia indimenticabile.

"Li regalo, era un desiderio di mia moglie"

Ma adesso che Mariarosa non c’è più "voglio fare quello che lei avrebbe voluto. Donare alle scuole quello che abbiamo raccolto. E’ come se in questo modo lei continuasse a vivere".
Immensa la collezione, dai sassi alle conchiglie trovate sulla Grigna ai fossili notati andando su e giù per le montagne, dai pezzi di marmo ai coralli a porzioni di anfore. "Alcuni, invece, me li hanno regalati, come la rosa del deserto trovata in Libia da un amico", spiega Buraschi. Accanto a ogni reperto c’è un’etichetta con nome e luogo del ritrovamento.

"Penso che possa essere un bel regalo per le scuole, gli studenti possono analizzare e conoscere meglio tutti questi pezzi - aggiunge - E’ una collezione che può essere valorizzata, basta che qualche preside mi dice che è interessato e io la dono con piacere".

Al momento a farsi avanti è stata la dirigente scolastica del liceo Marie Curie, Wilma De Pieri, e prossimamente la donazione potrebbe andare in porto.

In passato aveva donato strumenti di falegnameria

Non si tratterebbe comunque del primo regalo che Buraschi fa alle scuole: in passato, infatti, aveva donato al Centro di formazione professionale Terragni strumenti di falegnameria, nella speranza che venissero esposti in un museo del mobile, un progetto che ancora non è stato realizzato.
E qualche anno fa aveva donato al Comune il drappo che aveva sventolato nel 1945 in occasione della Liberazione, entrando trionfante in città. La bandiera era stata appesa nell’ufficio del sindaco, dove si trova tuttora.

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