Riconoscere i segnali di una relazione disfunzionale, imparare a dare valore alle proprie emozioni e trovare le parole per comunicare una situazione di disagio. Sono i temi al centro di “Relazioni stonate – Contrastare la violenza di genere”, l’incontro organizzato dagli Amici della Medateca, con il patrocinio della Città di Meda, in programma venerdì 2 ottobre alle 21 alla Sala Civica Radio.
L’iniziativa è rivolta in particolare a genitori, educatori e adolescenti dai 15 anni in su e nasce dalla volontà di affrontare la violenza di genere partendo anche dalle dinamiche che possono manifestarsi all’interno delle relazioni affettive. Controllo, paura e sofferenza possono rappresentare segnali di un rapporto problematico: riconoscerli, soprattutto tra i più giovani, significa accrescere la consapevolezza e fornire strumenti per chiedere aiuto e affrontare situazioni di difficoltà.
Tavola rotonda e libro: esperienze, psicologia e istituzioni a confronto
La serata metterà a confronto esperienze e competenze differenti attraverso una tavola rotonda alla quale parteciperanno Alessandra Pagani, autrice e vittima di stalking, Valentina Tollardo, psicologa e psicoterapeuta esperta di adolescenza, e Claudio Delpero, comandante della Polizia Locale di Meda. A moderare l’incontro sarà Roberto Ritondale, giornalista dell’ANSA. Il confronto consentirà così di affrontare il tema da tre prospettive: l’esperienza personale di chi ha vissuto una situazione di stalking, gli aspetti psicologici e le dinamiche che interessano in particolare il mondo adolescenziale, e il punto di vista di chi, attraverso il proprio ruolo professionale, è chiamato a confrontarsi concretamente con episodi di violenza e disagio.
All’interno della serata troverà spazio anche la presentazione e il firmacopie del romanzo “Resta solo la tua voce” di Alessandra Pagani, edito da Morellini e liberamente ispirato a una storia vera. Il libro diventerà quindi uno degli strumenti attraverso i quali sviluppare un confronto più ampio sulla violenza e sullo stalking. Sarà presente anche Ilaria Petrosino della libreria Bookshop di Meda.
Assessore Pellegatta: «Prevenzione ogni giorno, non solo il 25 novembre»
«Il 25 novembre non può essere l’unico giorno in cui parliamo di violenza sulle donne. È una data importante, perché ci ricorda la dimensione e la gravità di un fenomeno che attraversa la nostra società, ma la prevenzione non può essere affidata a una ricorrenza: si costruisce ogni giorno, soprattutto attraverso l’educazione e la capacità di riconoscere ciò che troppo spesso viene ancora scambiato per amore, gelosia o normalità – sottolinea Mara Pellegatta, Assessore alle Politiche Sociali -. Parlare di violenza di genere significa allora andare alla radice del problema e imparare a riconoscere quei comportamenti e quelle dinamiche di controllo che possono essere i primi segnali di una relazione non sana. Per questo è molto importante rivolgersi soprattutto agli adolescenti, alle famiglie e agli educatori: è attraverso questi contesti e queste figure che ragazze e ragazzi imparano a costruire le proprie relazioni e a dare un significato alle proprie esperienze. L’incontro “Relazioni stonate” nasce proprio da questa esigenza: non aspettare che il problema si manifesti, ma fornire prima gli strumenti per riconoscerlo. Significa aiutare i più giovani a capire che una relazione non deve limitare la libertà, generare paura o imporre controllo; significa soprattutto far sapere che, quando qualcosa non va, chiedere aiuto è possibile e che nessuno deve sentirsi solo. Il mio impegno, come già dimostrato in altre occasioni con diversi eventi organizzati, non si esaurisce nel 25 novembre. Il 25 novembre accende i riflettori sulla violenza, ma non può spegnerli il giorno dopo. Il rispetto si costruisce ogni giorno, nelle relazioni, nelle parole e soprattutto nell’educazione. È lì che comincia la prevenzione».