Quarantaquattro sanzioni amministrative per violazioni legate all’abbandono o al conferimento non corretto dei rifiuti e una notizia di reato per abbandono di rifiuti speciali.
L’attività di contrasto della Polizia locale di Agrate
Questi i numeri più significativi dell’attività di controllo e contrasto al “rifiuto selvaggio” svolta dalla Polizia locale di Agrate Brianza nel 2025. Dati che sono stati diffusi nella giornata di oggi, lunedì 26 gennaio, e che danno conto di un intenso lavoro che ha già dato ulteriori e importanti frutti anche nei primi giorni del 2026.
Nel 2025 elevate 44 sanzioni per abbandono e non corretto conferimento di rifiuti
“Il corretto conferimento dei rifiuti è un elemento centrale per la tutela dell’ambiente e del decoro urbano – si legge in un comunicato diffuso dal Comune – In questo contesto si inserisce l’attività della Polizia Locale, impegnata in controlli sistematici per prevenire comportamenti scorretti e garantire il rispetto del Regolamento comunale. Un’azione che interessa l’intero territorio comunale e che si sviluppa sia in autonomia sia in collaborazione con Cem Ambiente, gestore del servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana, con l’obiettivo di salvaguardare la qualità della vita della comunità. Nel corso del 2025 la Polizia Locale (guidata dal comandante Gioacchino Lorenzo, ndr) ha emesso 44 sanzioni amministrative per violazioni legate all’abbandono o al conferimento non corretto dei rifiuti, oltre a una notizia di reato per abbandono di rifiuti speciali”.
Nello specifico le infrazioni più ricorrenti hanno riguardato: l’esposizione dei sacchi al di fuori delle fasce orarie consentite; il conferimento dei rifiuti in luoghi diversi da quelli di produzione; l’utilizzo di sacchi non conformi o l’errata differenziazione dei materiali.
Utilizzate anche fototrappole
“I controlli, parte integrante dell’attività ordinaria della Polizia Locale, vengono effettuati durante tutto l’anno, con particolare attenzione alle aree segnalate come più critiche, tra cui il centro storico e alcune zone periferiche – si legge ancora nella nota – A supporto dell’attività di vigilanza, il Comando si avvale anche dell’utilizzo di fototrappole, impiegate come strumento di deterrenza e di accertamento. L’azione di controllo si svolge, inoltre, anche in collaborazione con Cem Ambiente: in presenza di anomalie, i sacchi non vengono ritirati e vengono contrassegnati con un’etichetta gialla di non conformità. A seguito delle segnalazioni, la Polizia Locale procede con gli accertamenti previsti, che possono includere anche la verifica diretta del contenuto dei sacchi. A completamento di questo lavoro di prevenzione e monitoraggio, l’Ufficio Lavori Pubblici ed Ecologia collabora nelle attività di approfondimento e nella segnalazione delle situazioni critiche, affiancando le verifiche sul corretto ritiro dei sacchi da parte delle utenze e promuovendo comunicazioni mirate a supporto del rispetto delle regole”.
Già tre sanzioni nei primi giorni del 2026: multata anche un’attività commerciale
E anche il 2026 si è aperto con alcuni interventi puntuali della Polizia. Tre le sanzioni già elevate: due in aree periferiche e una nel centro storico, in una via da tempo tenuta sotto controllo per episodi ricorrenti di abbandono. Le violazioni accertate hanno riguardato orari non conformi, conferimento lontano dal luogo di produzione e mancato rispetto della raccolta differenziata. I soggetti sanzionati sono due cittadini residenti e un’attività commerciale locale.
Il sindaco: “Impegno costante e concreto”
“Il decoro urbano è un bene comune – sottolinea il sindaco Simone Sironi – Le regole esistono per essere rispettate e l’azione della Polizia Locale va letta come tutela della comunità e del territorio, non come mero strumento punitivo. Il bilancio del 2025 e l’avvio del 2026 dimostrano un impegno costante e concreto”.
Il comandante della Locale: “Prima di tutto prevenzione”
“Il controllo sul corretto conferimento dei rifiuti rientra a pieno titolo nelle attività ordinarie della Polizia Locale – aggiunge il comandante Lorenzo – Interveniamo quotidianamente nelle aree segnalate e in quelle più critiche con un’azione che è prima di tutto di prevenzione e, quando necessario, di sanzione”.
La consigliera delegata: “Tutti abbiano cura del bene comune”
“Credo sia interesse di tutti i cittadini – aggiunge Margherita Brambilla, consigliera comunale con delega alla Gestione dei Rifiuti – vivere in un paese bello, pulito e ordinato. Perché questo accada è necessaria la collaborazione di ciascuno: tenere pulite le strade, raccogliere le deiezioni dei nostri animali, non esporre sacchi non conformi o nei giorni sbagliati, segnalare gli abbandoni e vigilare affinché, nel proprio condominio, cortile o quartiere, tutti abbiano cura del bene comune, anche attraverso azioni di sensibilizzazione. Siamo una comunità e funzioniamo bene solo se ci comportiamo come tale”.