Casco tricolore speciale indosso, un immenso Kimi Antonelli si è reso protagonista di una rimonta spettacolare al volante della Mercedes, vincendo il Gran Premio di Monza, “casa mia”, come più volte ha ribadito. “Grazie ragazzi, grazie per il supporto”, le prime parole del giovanissimo campione che si riconferma leader del Mondiale di Formula 1 in corso incassando punti importanti. Una vittoria dal valore inestimabile, non solo perché riportata sull’asfalto del Tempio della Velocità, ma anche perché partiva dal fondo della griglia per via di una penalità da scontare. Senza dimenticare il duello col compagno di scuderia George Russell, arrivato secondo e “fischiato” durante la premiazione. Terzo Max Verstappen (Red Bull). A Pierre Gasly (Alpine), partito in pole (a sorpresa) non è quindi riuscito quanto auspicato ieri in Fanzone, ovvero di riuscire a replicare la vittoria sull’asfalto di Monza del 2020 e ha chiuso settimo. Un Gran Premio in cui i colpi di scena non sono mancati, primo tra tutti lo spaventoso incidente di Charles Leclerc. Uscito fortunatamente illeso, anche se molto scosso, è stato portato al centro medico. Per lui il Gp di Monza è finito a una manciata di giri dalla partenza. Giù dal podio le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, che hanno chiuso, rispettivamente, in quarta e quinta posizione. Sesto posto per Lewis Hamilton (Ferrari).
GUARDA LA GALLERY (5 foto)
I complimenti sono arrivati dalla premier Giorgia Meloni: “Sessant’anni dopo, un italiano torna a vincere il Gran Premio d’Italia a Monza. Complimenti a Kimi Antonelli, giovane talento straordinario che firma un risultato storico”. Non ha nascosto il proprio entusiasmo il presidente di Aci Italia Geronimo La Russa che, a caldo, ha commentato la vittoria del giovanissimo campione bolognese, il primo italiano a vincere a Monza dopo sessant’anni (nel ’66 fu Scarfiotti a conquistare il primo gradino del podio). “Leggendario, epico. Probabilmente non esistono aggettivi appropriati per definire quanto ha compiuto Kimi Antonelli sulla pista di Monza. Nemmeno nel più bello dei sogni si poteva ipotizzare quanto accaduto oggi nel Tempio della Velocità, con un pilota italiano che torna sul gradino più alto del podio dopo 60 anni, al termine di una rimonta epica dal fondo della griglia”. E aggiunge:”Desidero rivolgere 400.000 grazie, perché – ha aggiunto il presidente della Federazione italiana dello sport dell’automobilismo – i tifosi sono il cuore di Monza e anche quest’anno hanno fatto registrare il nuovo record di presenze per il Gran Premio d’Italia di Formula 1. Il record dei record, un risultato straordinario che per la prima volta sfonda quota 400.000 spettatori, premiando così l’immenso lavoro svolto dall’ACI, dalla Federazione sportiva, da tutte le Istituzioni e le realtà che, insieme e a vario titolo, hanno reso possibile l’organizzazione di quello che si conferma il primo appuntamento sportivo del nostro Paese. Monza è un’icona dell’orgoglio italiano e conferma che il nostro Paese è sempre più protagonista sulla scena internazionale”.
Prossima tappa del Mondiale, dal 13 al 15 settembre a Madrid, al suo debutto con un circuito cittadino.