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Salta la gita al Pirellone per i diciottenni, la minoranza: «Era propaganda politica»

La consegna delle Costituzioni spostata giovedì in paese. La Giunta: «Polemica farneticante»

Salta la gita al Pirellone per i diciottenni, la minoranza: «Era propaganda politica»
Attualità Caratese, 01 Giugno 2022 ore 16:15

La tradizionale consegna della copia della Costituzione ai neodiciottenni era in programma per lunedì 6 giugno al Pirellone. Ma la trasferta è saltata: si terrà invece  giovedì 2 giugno, dalle 9,30, durante la cerimonia per la Festa della Repubblica organizzata dall’Amministrazione comunale di Veduggio con Colzano davanti al monumento ai caduti di via Vittorio Veneto.

Scarsa partecipazione

«Colpa» della scarsa adesione da parte dei giovani veduggesi. Il motivo? Per l’opposizione di centrosinistra è fin troppo chiaro. Se «visitare il Palazzo della Regione e approfondire il funzionamento delle istituzioni è una cosa importante e bellissima», premette «Veduggio Domani» in una nota stampa, è altrettanto vero che «i nostri amministratori hanno utilizzato l’occasione per “offrire una gita” facendo trasparire una più o meno velata propaganda politica».
«I nostri giovani - pungola la minoranza - non sono affatto sprovveduti e, essendosi confrontati con coloro che hanno vissuto la stessa esperienza negli anni precedenti, hanno ritenuto di declinare l’invito». Oltretutto in un giorno «di impegni scolastici e lavorativi».
Per l’ex sindaco Maria Antonia Molteni e i «suoi», l’Esecutivo Dittonghi ha «sempre il vizio di appoggiarsi ad altri e mai di rimboccarsi le maniche e organizzare in proprio i momenti istituzionali del nostro paese». Tanto da far sorgere nell’opposizione il dubbio «che non ne sia all’altezza».
«Riteniamo fondamentale che i nostri amministratori si impegnino in prima persona ad organizzare un momento ufficiale - termina la nota - da ripetere anno dopo anno, per consolidare il concetto che i neodiciottenni sono importanti e sono loro i protagonisti della giornata e del momento di consegna della Costituzione, quale segno del loro ingresso nella maggiore età e nell’impegno civico».

Una polemica "farneticante"

Di tutta altra opinione sono il primo cittadino Luigi Dittonghi e la sua maggioranza di centrodestra che hanno bollato il comunicato sottoscritto dal centrosinistra come «farneticante».
«Non è la prima volta, e ahinoi, abbiamo il grande dubbio che non sia neanche l’ultima... - hanno allargato le braccia - Appena eletti, nel 2019, abbiamo immaginato che la cerimonia di consegna della nostra Costituzione ai neo diciottenni potesse avvenire nella sede di Regione Lombardia, dando la possibilità ai nostri giovani di visitare la sede del Consiglio Regionale e di vedere personalmente una delle sedi più importanti delle nostre varie Istituzioni».
Un appuntamento fermato dalla pandemia che «solo da pochi mesi si sta cercando di rimettere in atto»
«Affermare che l’idea dell’Amministrazione comunale è di “offrire una gita per fare propaganda politica” e nel contempo affermare che “visitare il Palazzo della Regione e approfondire il funzionamento delle istituzioni è una cosa importante e bellissima” ci lascia quantomeno perplessi. Forse, per evitare gite per propaganda politica, dovremmo dire ai nostri giovani di trovarsi con mezzi propri davanti all’ingresso della Regione? Non distinguere “l’Istituzione” con la parte politica che ha attualmente la maggioranza in Regione è atto di cattiva fede o di ignoranza».
A Lega e Cambiamo Veduggio non è andata giù nemmeno l’«accusa» di pigrizia.
«Lasciamo decidere ai cittadini... Sin dall’inizio del nostro mandato amministrativo abbiamo deciso di lavorare ed evitare polemiche sterili ed inutili. Continuiamo nel nostro lavoro, alla fine del mandato i cittadini tireranno le loro conclusioni».

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