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Salvatore Artale è il nuovo primario di Oncologia Medica a Vimercate

E' stato primario di Oncologia all’Ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate e nell'ultimo quinquennio si è occupato di programmi nutrizionali per i pazienti oncologici

Salvatore Artale è il nuovo primario di Oncologia Medica a Vimercate
Attualità Vimercatese, 19 Gennaio 2023 ore 11:50

Salvatore Artale, che proviene dall'ospedale di Gallarate, è il nuovo Direttore della struttura di Oncologia Medica dell’Ospedale di Vimercate. 

Salvatore Artale è il nuovo primario di Oncologia Medica a Vimercate

Il neo primario di ASST Brianza si è laureato in Medicina all’Università di Catania e, in seguito, si è specializzato in Oncologia all’Università degli Studi di Milano.
Durante gli anni della specializzazione ha lavorato presso l’Istituto nazionale dei Tumori di Milano, svolgendo essenzialmente attività di ricerca clinica. Poi, per una decina d’anni, ha operato come dirigente medico – e per un certo
periodo come vice direttore dell’Oncologia – all’Ospedale Niguarda, occupandosi in modo particolare di tumori del tratto gastro-enterico e dei tumori neuro endocrini.
Negli stessi anni Artale è stato docente alla Scuola di Specializzazione in Oncologia dell’Università degli Studi di Milano.

L'esperienza al Sant'Antonio Abate e la ricerca sulla nutrizione

Nel 2012 è stato nominato primario di Oncologia all’Ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate dell’ASST Valle Olona di Busto Arsizio (nella stessa azienda socio sanitaria è stato anche direttore del Dipartimento Oncologico) e nell’ultimo quinquennio Artale ha iniziato ad occuparsi di progetti di ricerca finalizzati a programmi nutrizionali per i pazienti oncologici per la prevenzione degli effetti collaterali in corso di terapia medica oncologica.

Nel 2022 il neo primario dell’Ospedale di Vimercate ha avuto un incarico di docenza presso l’Università di Pavia, nell’ambito dei corsi legati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG’s) definiti dall’Onu, sul tema “Nutrition to prevent
cancer”.

Si pensa ad uno screening nutrizionale del malato

Proprio alla questione dell’alimentazione e del fabbisogno nutrizionale del paziente oncologico sarà data massima attenzione, assicura Artale. L’obiettivo è “mettere in campo, in ASST, una sorta di screening nutrizionale del malato, prima, durante e successivamente al trattamento chirurgico e chemioterapico”.

Attualmente il primario, che è autore di decine di studi poi pubblicati sulle più autorevoli riviste mediche internazionali, è anche consulente della LIUC (Libera Università di Castellanza) per programmi di management sanitario.

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