Biassono

San Giorgio fiorisce come l'Olanda

In arrivo nella frazione oltre trecento bulbi tra tulipani e narcisi che saranno piantati dal sangiorgese Massimo Luca Silva, ideatore del Regno di San Giorgio.

San Giorgio fiorisce come l'Olanda
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San Giorgio, frazione di Biassono, come un piccolo regno olandese. E’ il desiderio di Massimo Luca Silva, che ha scritto una lettera al sindaco Luciano Casiraghi, per illustrare il suo progetto di piantumare oltre trecento bulbi tra tulipani e narcisi nella frazione di Biassono che dal 21 dicembre 2019 è diventata il Regno di San Giorgio. Un’originale iniziativa, ideata dal sangiorgese Silva, che ha pensato a un modo per valorizzare la frazione che «ai tempi della monarchia era considerata il salotto del re».

La frazione di San Giorgio

Oggi Silva per motivi di lavoro e affetti vive in Westfalia ma rimane sempre legato alla sua San Giorgio:

«Nel mese di ottobre dello scorso anno mi sono permesso di interrare nelle aree verdi pubbliche del Regno bulbi di tulipani e narcisi - scrive nella lettera indirizzata al borgomastro - Sono stati messi nella piccola rotondina, in due aiuole nel cimitero, in alcuni angoli di aiuole in via Osculati e vicino a delle piccole aiuole nei pressi della rotonda prima dell’ingresso in paese venendo da Biassono. Oltre ad avere visto di persona i narcisi fioriti, mi ha fatto piacere sapere che gli addetti alla manutenzione del verde hanno rispettato i fiori e che la mia iniziativa è stata molto gradita ai sangiorgesi. Tutti i bulbi sono stati interrati tenendo presente che una volta fioriti non debbano essere un impedimento al taglio dell’erba. Se poi dovesse succedere che alcuni vengano inevitabilmente tagliati, non è e non sarà mai un problema».

La richiesta

E qui la richiesta:

«La informo che nel mese di ottobre di quest’anno è mia intenzione interrare altri 300 bulbi o forse di più. Mi piacerebbe vedere un’esplosione di fiori e di colori in tutto il Regno e che questo sia un invito anche alla sua Amministrazione comunale di fare la medesima cosa nelle aree pubbliche del paese. Qui in Westfalia ma anche nella vicina Olanda è normale vedere narcisi, tulipani e giacinti sia in modo ordinato, cioè ́creando una bella aiuola o sia in modo sparso qua e là. Se questo mia intenzione dovesse creare problemi, mi avvisi pure. Vorrei ricordare che non c’è nessun problema per la manutenzione del verde. Quindi, se dovessi riempire di bulbi la prima rotonda di San Giorgio venendo da Biassono, una volta appassiti tutto può essere tagliato con un piccolo tosaerba o con il classico tagliafilo. Le foglie? Possono rimane al suolo, fanno da concime. Spero veramente di cuore che questa mia iniziativa sia appoggiata anche dalla sua Amministrazione e che a ottobre anche a Biassono si inizi a interrare bulbi in tutte le aeree verdi del Comune in modo ordinato o in modo sparso. Provi a immaginare le aeree verdi dei parcheggi della stazione e la stessa pista ciclabile che dalla stazione porta in Biassono piene di fiori. Provi a immaginare tutte le aeree verdi di Biassono con una esplosione di fiori come avviene qui. Le garantisco che è stupendo. Se ciò avverrà sono certo che Biassono potrebbe “contagiare” anche i Comuni limitrofi. Qua in Westfalia ci sono carreggiate delimitate ai bordi da centinaia di tulipani e narcisi e le posso dire che è una cosa meravigliosa».

Il servizio completo è pubblicato anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 14 maggio 2024.

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