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Scatta il senso unico per risolvere i problemi della strada troppo stretta

Il provvedimento è "il punto di arrivo di un confronto con i residenti, che da anni dibattevano sull'opportunità di modificare la viabilità in un quadrante così complesso", come spiega l'assessore Tarraso

Scatta il senso unico per risolvere i problemi della strada troppo stretta

Rivoluzione viabilistica in via Veneto al Villaggio Snia di Cesano Maderno. Un intervento atteso da tempo dai residenti, che l’Amministrazione comunale ha attuato nel più ampio quadro del Piano generale del traffico urbano per risolvere la criticità legata al calibro estremamente ridotto della carreggiata.

Scatta il senso unico per risolvere i problemi della strada

Per garantire la sicurezza stradale senza sacrificare la sosta in una zona ad alta densità abitativa, il senso unico è apparso come l’unica soluzione percorribile. L’obiettivo è duplice: fluidificare il traffico e garantire il transito e l’accesso alle proprietà private. I lavori hanno incluso la riorganizzazione della carreggiata, l’adeguamento degli spazi destinati alla sosta e la messa in sicurezza dei punti più critici, oltre all’installazione della nuova segnaletica verticale e, da ultimo, al tracciamento di quella orizzontale.

La via mantiene il doppio senso di marcia nel tratto inferiore, da via Friuli a via Pastrengo, mentre il senso unico interessa la parte in salita, in direzione Ovest, da via Pastrengo a via Brigata Sassari.

“Era un intervento atteso e necessario”

“L’attuazione del senso unico in via Veneto – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Manuel Tarraso in una nota diffusa dal Comune – è il punto di arrivo di un confronto con i residenti, che da anni dibattevano sull’opportunità di modificare la viabilità in un quadrante così complesso. La soluzione adottata, coerente con le linee del Pgtu, è quella che maggiormente ottimizza la sosta e l’accessibilità alle abitazioni private, conciliando il calibro stretto della strada con le necessità quotidiane di chi ci vive. Era un intervento atteso e necessario per dare ordine e garantire anche rapporti di buon vicinato, talvolta compromessi proprio dalla sosta selvaggia. Per questo motivo, abbiamo tracciato segnaletica zebrata laddove la sosta è vietata, ad esempio a ridosso degli accessi pedonali e in prossimità delle intersezioni. Sul lato sinistro, dove le strisce sono tratteggiate, la sosta è invece tollerata. L’obiettivo finale è una strada più sicura, fruibile e rispettosa delle esigenze di tutti”.

Dopo una prima fase di assestamento e ulteriore ascolto, tra una decina di giorni il Comune interverrà con la posa di ostacoli fisici, come i paletti, per cristallizzare le zone vietate e impedire definitivamente intralci alla circolazione.