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Sconfigge un tumore e ridà decoro al monumento per ricordare l’amica morta

Felice Mariani curerà il verde della scultura «Trame» in memoria della «compagna di battaglia»

Sconfigge un tumore e ridà decoro al monumento per ricordare l’amica morta
Attualità Desiano, 25 Settembre 2022 ore 15:00

Dopo aver vinto il tumore, ridarà decoro al monumento «Trame» di Daniela Benedini, per ricordare l’amica con la quale ha condiviso «i giorni della battaglia».

Sconfigge un tumore e ridà decoro al monumento per ricordare l’amica morta

Una storia bellissima da scrivere e da raccontare, una storia da pelle d’oca, una di quelle che ancora ti rendono orgoglioso di fare questo mestiere.
Protagonista Felice Mariani, 57 anni, desiano doc («anzi orgogliosamente di San Giorgio», osserva sorridendo), titolare di una nota azienda in città.
Da ottobre curerà il verde a corredo della scultura «Trame», a ridosso del pieno centro storico, dietro alla Basilica.
Il monumento, inaugurato durante l’Amministrazione di Roberto Corti e realizzato dall’artista Daniela Benedini, era stato presto preso di mira (esattamente un mese dopo) dai vandali nel giugno dello scorso anno.
Da qui la necessità per la nuova Amministrazione comunale guidata da Simone Gargiulo di correre ai ripari e ridare tempestivamente dignità alla scultura che omaggia il lavoro delle donne e in particolare delle tessitrici.

La soluzione

Una soluzione è arrivata grazie all’interessamento e al gesto generoso di Mariani. Perché il motivo che porterà il 57enne agronomo a ridare decoro a «Trame» è davvero tutto da raccontare. E a farlo è proprio il protagonista di questa vicenda.

Felice Mariani, 57 anni

«E’ un discorso un po’ difficile da intavolare, mi fa provare tante emozioni e fa riaffiorare tanti ricordi - spiega - Il fatto è che io a gennaio del 2021 sono riuscito a vincere un tumore dopo un lungo percorso di chemioterapia e trapianto. In quelle giornate di battaglia ho conosciuto Sara (Sara Iachini, della cui lotta contro la malattia avevamo scritto proprio sul nostro Giornale la scorsa primavera); insieme abbiamo condiviso dolore, sofferenza, speranze. Al sabato mattina ci trovavamo in centro a Desio a far colazione e a immaginare le nostre vite con le nostre famiglie dopo la malattia. Sara però purtroppo non ce l’ha fatta. E da quel giorno per me si è aperta una ferita accompagnata però dal desiderio di far qualcosa per la mia città, per la mia amica, come ringraziamento per essere ancora vivo».
Ecco allora l’idea di «mettere mano» al monumento. «Io a dir la verità non ho mai mollato con il lavoro nemmeno nei momenti più duri e cupi. Non l’ho fatto perché temevo di andare in depressione. Ci ho messo tutto me stesso in questa sfida...».

Ora però che la battaglia pare vinta, Mariani al lavoro aggiungerà un ulteriore impegno: «Ho presentato un progetto al Comune per riqualificare attraverso piantine, verde e fiori il monumento (nella foto il rendering, ndr). E’ tutto definito, inizierò a ottobre e ho chiesto di occuparmi anche in seguito, gratuitamente, della manutenzione. Lo farò in memoria di Sara, una donna coraggiosa, come coraggiose e laboriose erano le donne che sono rappresentate in “Trame”».
Ma non solo. L’opera di Mariani non si esaurirà qui. «Mi piacerebbe piantare alberi, prendermi cura di qualche altra aiuola, delle aree verdi. Insomma, dare alla mia città quello che grazie a Dio sono ancora in grado di fare».

(nella foto di copertina la scultura «Trame» collocata dietro la Basilica)

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