Attualità
Guardia di finanza

Sequestrati in Brianza migliaia di capi di abbigliamento contraffatti

Si tratta di 38mila capi di vestiario, calzature, zaini, etichette e imballi che imitavano il noto marchio “Franklin & Marshall”.

Sequestrati in Brianza migliaia di capi di abbigliamento contraffatti
Attualità Brianza, 26 Aprile 2022 ore 08:59

Prosegue incessante l’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Monza che, nel quadro del costante controllo economico del territorio, hanno intensificato il presidio a contrasto della contraffazione di marchi industriali e brevetti.

Sequestrati in Brianza migliaia di capi di abbigliamento contraffatti

In particolare, i militari del Gruppo di Monza, dopo i sequestri di dispositivi auricolari eseguiti negli ultimi mesi, hanno ulteriormente individuato e sequestrato, oltre 38.000 fra capi di vestiario, calzature, zaini, etichette e imballi, contraffatti, riproducendo la foggia ed i segni distintivi registrati dal noto brand “Franklin & Marshall”.

L’attività è stata sviluppata dai Finanzieri monzesi che hanno eseguito un controllo presso un esercizio all’ingrosso gestito da cittadini di etnia cinese, rilevando la messa in vendita di diversi stock di abbigliamento e calzature, riproducenti le caratteristiche del marchio sportswear ispirato agli sport universitari americani.
In particolare, l’azione info-investigativa, prendendo le mosse dal monitoraggio delle importazioni di prodotti di origine extracomunitaria transitanti dal porto di Genova e finalizzato alla ricostruzione della filiera di distribuzione e commercializzazione degli stessi sul territorio nazionale, ha consentito – attraverso riscontri di natura documentale e sopralluoghi – di individuare sia il punto vendita sia il magazzino di un distributore sedente nella provincia di Monza e della Brianza, presso cui sono state rinvenute migliaia di confezioni di abbigliamento, calzature e zaini, stoccate in numerose scaffalature e, in alcuni casi, già pronte per la successiva spedizione ai rivenditori finali.

Denunciato l'amministratore dell'impresa

Accertata la detenzione per la pronta immissione sul mercato, gli articoli fraudolentemente commercializzati sono stati immediatamente sottoposti a sequestro e l’amministratore dell’impresa coinvolta deferito alla Procura della Repubblica di Monza per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale e ricettazione, la cui colpevolezza, sulla base del principio di presunzione di innocenza, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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