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Inclusione sulle due ruote: nasce il team per ragazzi disabili

La passione per lo sport non ha limiti e non si ferma davanti a niente: il Team Asnaghi fonda la squadra di paraciclismo.

Inclusione sulle due ruote: nasce il team per ragazzi disabili
Una nuova grande squadra di ciclismo si è unita alla nutrita famiglia del Team Asnaghi Cucine di Meda.

Novità nel Team Asnaghi: nasce la squadra di ciclisti disabili

L’apprezzato team durante quest’anno porterà in squadra un ulteriore gruppo di ciclisti davvero molto speciale. In primo luogo perché sono dei corridori di altissimo livello, fra cui spicca Pietro Fiana, che sulle due ruote ha conquistato addirittura il titolo di campione d’Italia nella sua categoria, in secondo luogo perché tre dei quattro hanno la sindrome di Down, mentre l’ultimo una forma di autismo.
Oltre al campionissimo Pietro, correranno (ma già si allenano) con la maglia dell’Asnaghi David Milici, Anna Casati e Lorenzo Nunziata, provenienti dalla Pro Patria di Milano ma che già dallo scorso anno erano seguiti dalla squadra medese proprio in vista di questo cambio di casacca per passare al nuovo progetto.

Inclusione sulle due ruote: il tema di ciclisti disabili

“C’è questa bella realtà della Pro Patria che voleva dare la possibilità a questo gruppo di correre in maniera più stimolante – spiega Fabio Tagliabue, patron del Team Asnaghi – Sono molto bravi, davvero degli agonisti a cui a volte si fa fatica a star dietro perché vanno forte in bici, poi si sono inseriti subito molto bene da noi dopo un anno di transizione nel 2025″.
Ogni sabato quindi David, Anna e Pietro si recano al ciclodromo di via Icmesa, mentre una volta al mese li raggiunge anche Lorenzo, che arriva da Parma, per allenarsi agli ordini di Lorenzo Fiana, che non solo è il direttore sportivo di questa specialissima compagine, ma è anche il fratello di Pietro. Non mancano mai anche dei tesserati della squadra medese per far loro compagnia.
“Pietro è un campione, ma anche gli altri vanno forte”, aggiunge Tagliabue.

L’impegno nel paraciclismo

Il circuito ciclistico per chi ha disabilità intellettive è una grande novità che la Federazione ciclistica italiana ha implementato negli ultimi anni: dopo un lungo periodo di attività solo promozionale, nel 2024 ci sono stati i primi campionati italiani divisi in tre categorie a seconda del grado di disabilità e Pietro, a soli 17 anni, ha vinto il primo posto nella categoria II2 (dedicata appunto a chi ha la sindrome di Down), ma è arrivato anche secondo nella classifica generale comprendente tutti i corridori in gara.

A maggio la gara a Meda

Un ciclismo giovane ma in grande crescita e che farà tappa prima alla “Strade bianche”, la corsa ciclistica toscana degli sterrati, a cui partecipano i migliori professionisti del mondo e che di nuovo ospiterà una gara anche per queste categorie, ma anche Meda farà la sua parte e il 9 maggio arriveranno da tutta Italia per competere sul circuito tracciato e organizzato proprio dal Team Asnaghi Cucine.
“Devo sicuramente ringraziare l’Amministrazione comunale per questa possibilità – riprende Fabio Tagliabue – E in particolare il vicesindaco Stefania Tagliabue per averci concesso l’uso gratuito del ciclodromo”.

L’emozione dello sport

Il patron della squadra è un uomo che vive di ciclismo e dal 2008 ha preso in mano la squadra medese, ma di fronte a questo gruppo non ci si può che commuovere:
“Qui è un’altra cosa: ti vengono le lacrime agli occhi, questi ragazzi sono sempre contenti, ti abbracciano, ti salutano, gli piace davvero fare sport. Sono una gioia per tutta la squadra e ogni giorno c’è più entusiasmo: il loro sorriso vale di più. Ringrazio gli sponsor che hanno accolto il progetto, poi i miei iscritti Fabio, Maurizio e Paolo che trascorrono tutto il tempo con loro”.