Prefetture, Comune e Provveditorato al tavolo

Sottoscritto il Protocollo di legalità per la realizzazione della Metrotranvia Milano - Seregno

Il protocollo prevede adempimenti ulteriori rispetto alla vigente normativa antimafia, volti a rendere più stringenti i controlli.

Sottoscritto il Protocollo di legalità per la realizzazione della Metrotranvia Milano - Seregno
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Oggi, 30 novembre 2022, è stato sottoscritto il Protocollo di legalità per la realizzazione della Metrotranvia Milano (Parco Nord) - Seregno, che rientra nel programma delle infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale.

Sottoscritto il Protocollo di legalità per la realizzazione della Metrotranvia Milano - Seregno

Il Protocollo, siglato dal Prefetto di Milano, dal Prefetto di Monza e della Brianza, dalla Città Metropolitana di Milano, nonché dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per Lombardia e l’Emilia Romagna, ha ad oggetto la realizzazione della Metrotranvia Milano (Parco Nord) - Seregno e prevede adempimenti ulteriori rispetto alla vigente normativa antimafia, intesi a rendere più stringenti i controlli.

Cosa prevede

Si estende l’approfondito regime di verifica previsto per le informazioni antimafia a tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle Imprese e a tutte le fattispecie contrattuali (contratto di appalto e subcontratti), indipendentemente dal loro importo, oggetto, durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione.  Sono esentate unicamente le acquisizioni destinate all'approvvigionamento di materiale di consumo di pronto reperimento nel limite di € 9.000 iva inclusa.

Informazioni raccolte nella banca dati

Verrà, inoltre, assicurata dal soggetto aggiudicatore la costituzione di una banca-dati informatica nella quale sono raccolti i dati relativi ai soggetti che intervengono a qualunque titolo nella progettazione e/o nella realizzazione dell’opera (“Anagrafe degli esecutori”) e tutte le informazioni relative alle attività in corso nel cantiere (“Settimanale di cantiere o sub-cantiere”). Alla banca dati accederanno le locali Forze dell’Ordine e la DIA per acquisire tempestivamente ogni utile informazione al contrasto dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata.

Il testo è stato sottoscritto anche dal rappresentante dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e delle Organizzazioni Sindacali di categoria (FILLEA-CGIL, FILCA CISL, FENEAL-UIL) territorialmente competenti che, nell’ambito di un tavolo di monitoraggio coordinato dalle Prefetture, verificheranno il rispetto della legalità nelle procedure di assunzione e nella gestione della manodopera.

In tutto il ciclo di realizzazione dell’opera, grande attenzione verrà dedicata anche ai profili inerenti alla sicurezza sul lavoro, da parte tanto dell’Appaltatore quanto delle Organizzazioni Sindacali e degli Enti di controllo.

(immagine archivio)

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