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Si terrà nella piazza del Comune

Star, la Cgil organizza un presidio in sostegno del lavoratore licenziato per la mascherina abbassata

Intanto lunedì 31 maggio ci sarà la prima udienza per il licenziamento di Fabrizio Ferrari, effettuato dalla Star nel febbraio scorso.

Star, la Cgil organizza un presidio in sostegno del lavoratore licenziato per la mascherina abbassata
Attualità Vimercatese, 26 Maggio 2021 ore 12:14

Dopo il licenziamento di un altro lavoratore per la mascherina abbassata, la Flai Cgil di Monza e Brianza ha organizzato un presidio nella piazza del Comune di Agrate per informare la cittadinanza.

Star, la Cgil organizza un presidio in sostegno del lavoratore licenziato per la mascherina abbassata

La Flai Cgil ha organizzato per lunedì 31 maggio alle 15 un presidio nella piazza del Comune di Agrate Brianza in sostegno del lavoratore licenziato dalla Star per la mascherina abbassata. La notizia, data dai sindacati pochi giorni fa, ha subito riportato a quanto accaduto nel febbraio scorso, quando un altro dipendente dell'azienda era stato licenziato per un motivo analogo.
Ecco dunque che il presidio previsto per lunedì diventa "a sostegno dei lavoratori licenziati pretestuosamente” e ha lo scopo di informare la cittadinanza in merito a una fabbrica - scrivono i sindacalisti della Flai Cgil “che doveva portare nuova occupazione e, invece, sta andando in tutt’altra direzione". Secondo la Flai Cgil di Monza e Brianza  si tratterebbe dunque "dell'ennesimo licenziamento alla Star di un lavoratore considerato scomodo".

Le parole del segretario generale della Flai Cgil MB

Ne parla direttamente Federica Cattaneo, Flai Cgil MB, segretaria generale della Flai Cgil di Monza e Brianza:

"Pochi giorni fa, infatti, l’azienda con sede in Agrate ha licenziato nuovamente con il pretesto della mascherina abbassata. I lavoratori si sono subito mobilitati partecipando numerosi allo sciopero unitario indetto dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria lo scorso 11 maggio. Uno sciopero contro i licenziamenti strumentali utilizzati per allontanare i lavoratori che non hanno paura di dire come la pensano nel luogo di lavoro, ha spiegato Cattaneo.

"Era già capitato all’inizio di quest’anno con Fabrizio Ferrari, 51 anni e dipendente da 25 anni nello stabilimento brianzolo - prosegue Cattaneo. Ferrari era da molti anni impegnato nell’attività sindacale della Flai brianzola e aveva subito il licenziamento con lo stesso pretesto.

Lunedì prima udienza per il licenziamento di Fabrizio Ferrari

“Proprio lunedì 31 maggio ci sarà la prima udienza per il licenziamento effettuato dalla Star del nostro militante Fabrizio Ferrari – spiega Federica Cattaneo –. Licenziato per l’impegno e il lavoro sindacale che esercitava all’interno del sito produttivo. La vertenza legale seguirà il suo corso e confidiamo in un esito positivo. Questi licenziamenti sono però solo la punta dell’iceberg di una situazione nella quale è peggiorato il clima aziendale – aggiunge la segretaria della Flai in Brianza –, sono aumentati i carichi di lavoro, peggiorata l’organizzazione del lavoro con una sostanziale riduzione occupazionale".

"L’appuntamento per tutti coloro che vogliono manifestare il loro sostegno ai lavoratori licenziati dalla Star è, dunque, lunedì 31 maggio alle 15 nella piazza del Comune di Agrate Brianza. Portare fischietto e campanaccio: bisogna farsi sentire" - conclude la segretaria generale della Flai Cgil di Monza e Brianza.

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