STMicroelectronics Italia ha ottenuto la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 da DNV. È un riconoscimento importante per la multinazionale dei semiconduttori che ha il suo quartier generale nella sede di Agrate Brianza.
“Diversità, equità e inclusioni sono un pilastro fondamentale di StM”
“La società considera diversità, equità e inclusione un pilastro fondamentale per la crescita sostenibile e l’innovazione – si legge in una nota che dà conto della novità diffusa nella giornata di ieri, mercoledì 7 gennaio – La parità di trattamento e di opportunità è essenziale per far leva sulla diversità che alimenta l’innovazione e il coinvolgimento di tutti i dipendenti”.
L’insegnamento di Pasquale Pistorio
“La sostenibilità è un principio che ha guidato STMicroelectronics da almeno 30 anni, introdotto da Pasquale Pistorio
quando era ancora declinato come rispetto per l’ambiente e responsabilità sociale – ha commentato l’amministratore delegato di ST Italia Alberto Della Chiesa – Oggi siamo orgogliosi di aver ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022, un riconoscimento che testimonia il nostro impegno concreto e di lungo periodo per la promozione della parità di genere e dell’inclusione in azienda. Questo risultato è frutto di un percorso virtuoso, fatto di politiche, strumenti e azioni che coinvolgono tutte le persone della nostra organizzazione. Guardiamo al futuro con la volontà di continuare ad investire in formazione, sensibilizzazione ed opportunità di crescita, affinché ogni talento possa esprimersi al meglio, senza barriere o pregiudizi”.
Le buone pratiche
Il report dei certificatori ha evidenziato una serie di buone pratiche in ST che includono:
· Corsi di mentoring, coaching e training, accessibili tramite piattaforma digitale.
· Pillole formative brevi ed efficaci per sensibilizzare i dipendenti sulle tematiche relative a Diversità ed Inclusione.
· Gestione delle segnalazioni di eventuali discriminazioni secondo un processo strutturato e trasparente.
· Costituzione e coinvolgimento attivo del Comitato guida e dei responsabili di funzione.
· Commissione pari opportunità interna con la partecipazione dei sindacati.
Le azioni a favore delle famiglie
Inoltre ST fa sapere di condurre azioni a favore delle famiglie e del bilanciamento vita/lavoro come:
· Congedi di paternità più ampi per i papà rispetto alle norme di legge (estensione del congedo obbligatorio da 10 a 15 giorni retribuiti);
· Congedi parentali maggiormente retribuiti rispetto a quanto previsto dalle norme sia per le mamme sia per i papà (mamme pagate al 100% dal congedo obbligatorio fino ai primi due mesi del congedo parentale; papà pagati al 50% se fruiscono di tutti i 3 mesi del congedo
parentale) e riconoscimento degli stessi congedi anche ai “genitori sociali”
· Soggiorni estivi per i figli dei dipendenti con contributo a carico dell’’Azienda pari all’80%;
· Sistema welfare strutturato che consente ai dipendenti di ottenere il rimborso di spese per istruzione, attività sportive, ecc.
Flessibilità negli orari di lavoro e remote working per i dipendenti con agevolazioni specifiche per chi ha figli di età inferiore ai 3 anni.
Infine, fra le molte iniziative progettate per migliorare Diversità ed Inclusione in azienda ci sono:
· Programmi di formazione manageriale dedicati alle donne progettati per supportare e valorizzare il talento femminile all’interno delle organizzazioni aziendali, promuovendo una leadership inclusiva e sostenibile e favorendo la crescita professionale e il superamento delle
barriere di genere nel mondo del lavoro.
· Quattro Employee Resource Group (ERG), gruppi formati da dipendenti di ST che condividono interessi ed esperienze comuni, con l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro inclusivo, favorire il networking, lo sviluppo personale e professionale, e promuovere la diversità e
l’inclusione. I 4 ERG di ST rappresentano comunità spontanee interne all’Azienda e al momento sono dedicati alle donne e allies (WISE – women inspiring supporting, empowering), alle nuove generazioni (Blossomers), alle persone con disabilità e allies (ABLE), alla comunità LGBTQIA+ e allies (STAND) e alll’inclusione.