La “stretta” operata dalle Forze dell’ordine alla Stazione di Carnate non è affatto passata inosservata agli occhi delle istituzioni locali e non solo. Tanto da ricevere il plauso dell’Amministrazione comunale e del gruppo Lega presente in Consiglio regionale.
Stretta alla Stazione, il plauso del Comune
I numeri diramati dalla Prefettura di Monza sorridono infatti alla maggioranza di “Carnate InComune”, che negli ultimi mesi aveva chiesto a gran voce il sostegno delle istituzioni al fine di garantire sicurezza e decoro in quartiere complesso come quello della Stazione. L’Esercito, come richiesto dal sindaco, alla fine non è arrivato, ma per il momento gli sforzi profusi dalle Forze dell’ordine sono stati ripagati:
“Siamo molto soddisfatti dell’attenzione che le Forze dell’ordine hanno riservato a Carnate nelle scorse settimane – le parole del sindaco Rosella Maggiolini, del capogruppo Mauro Spialtini e del consigliere delegato alla Sicurezza, Riccardo Riva – Siamo fiduciosi che l’impegno vi sarà anche i prossimi mesi, per contenere i fenomeni di degrado e criminalità che si verificano spesso sul nostro territorio. Ringraziamo Prefetto, Questore e tutti gli operatori delle Forze dell’ordine che non hanno mai fatto mancare il supporto al nostro Comune”.
Le azioni dell’Amministrazione
Poi il punto sulle misure promosse dallo stesso Esecutivo:
“Come Amministrazione abbiamo messo in campo tutte le azioni necessarie per supportare Carabinieri e Polizia di Stato nelle loro attività: abbiamo ricostituito il corpo di Polizia locale, con 4 unità, dotandola anche di un auto di servizio; abbiamo installato un sistema di videosorveglianza che è in grado di coprire la quasi totalità del territorio di Carnate. Continueremo anche nei prossimi mesi a profondere ogni nostro sforzo per far tornare Carnate ad essere un paese decoroso, sicuro e vivibile”.
Anche la Lega applaude, ma…
Soddisfazione condivisa anche dal Pirellone. E in particolare dal capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Alessandro Corbetta, che da tempo monitora con attenzione la questione sicurezza di Carnate:
“I dati diffusi sulla stretta alla stazione di Carnate sono una notizia positiva che va nella direzione giusta e che deve diventare strutturale e costante nel tempo – sottolinea Corbetta plaudendo alle azioni delle Forze dell’ordine. Arresti, controlli e pattugliamenti sono segnali chiari e risposte concrete che cittadini e pendolari chiedono da anni e che la Lega ha deciso di potenziare con il nuovo Decreto Sicurezza voluto da Salvini. Le espulsioni sono ancora troppo poche: vanno potenziate e rese rapide. Chi è irregolare e commette reati non può restare sul territorio italiano. È questo il significato concreto della remigrazione che la Lega sostiene da tempo: allontanare chi non ha titolo per stare in Italia e rappresenta un pericolo per la sicurezza o non vuole integrarsi nella società. Voglio innanzitutto ringraziare e complimentarmi con tutti gli agenti coinvolti: Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e tutte le forze impegnate sul campo, che operano quotidianamente in contesti difficili garantendo sicurezza e legalità, spesso mettendo a rischio la propria incolumità”.
Poi ancora, senza risparmiare qualche frecciata all’Amministrazione:
“Queste sono le misure che servono davvero a Carnate, e nelle altre stazioni brianzole e lombarde – prosegue Corbetta – Non certo i parcheggi a pagamento o la tolleranza verso situazioni fuori controllo come le moschee abusive”.