Teatro

Sul palco la storia di Rosa Balistreri, una delle voci più forti e scomode del Novecento italiano

"Femina di Sicilia" andrà in scena sabato 21 marzo a Muggiò, al Teatro San Carlo

Sul palco la storia di Rosa Balistreri, una delle voci più forti e scomode del Novecento italiano

Uno spettacolo teatrale con musica dal vivo dedicato a Rosa Balistreri, una delle voci più forti e scomode del Novecento italiano. Dopo l’esordio a Villasanta, sabato 21 marzo la pièce “Femina di Sicilia” sarà portata in scena a Muggiò, al Teatro San Carlo di via San Carlo 1.

Una delle voci più forti e scomode del Novecento italiano

Scritto e interpretato da Daniela Bonetti con la partecipazione di Ilaria Guffanti (attrice e consigliere comunale a Monza) e l’accompagnamento alla chitarra Pietro Motta , lo spettacolo raccolta la storia di Rosa Balistreri, cantante, poeta, donna ribelle che ha trasformato la sua vita segnata dalla violenza, dalla miseria e dall’emarginazione in un canto capace di dare voce agli ultimi.

Un viaggio emotivo e civile nella Sicilia dei vinti e dei dimenticati, ma anche un racconto universale sulla dignità umana, sulla libertà e sulla forza della voce femminile.

“Un legame profondo con la sua storia”

“Ho scelto Rosa Balistreri perché sento un legame profondo con la sua storia – ha spiegato Daniela Bonetti – Essendo del Sud, riconosco in lei una radice che parla di terra, di fatica, di dignità e di resistenza. I suoi canti mi hanno sempre accompagnata: sono quelle canzoni che d’estate si cantavano ai falò in spiaggia, tra amici, quando ci si ritrovava con una chitarra e si stava insieme a cantare. Erano momenti semplici ma pieni di significato. Ma c’è anche un legame più personale. Rosa Balistreri non è stata per me solo un esempio di donna forte: mi sono riconosciuta nella sua capacità di lottare. Lei ha attraversato tante difficoltà e ha trasformato il dolore in canto. Anche io ho dovuto affrontare delle battaglie: la malattia, il distacco dalla mia famiglia, il partire da sola per trovare un lavoro e costruire il mio percorso. Le nostre storie sono diverse, ma quella forza di andare avanti, di non arrendersi, è qualcosa che sento molto vicino”.

L’appuntamento con “Femina di Sicilia” è per sabato 21 marzo, alle 21, al Teatro San Carlo di Muggiò. Per maggiori informazioni e prenotazioni: compagniaidivergentiaps@gmail.com.